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Fase 2 e ripartenza, Villani (PD): “Non si può correre il rischio di vanificare i sacrifici fatti fin qui da famiglie e imprese”

"Importante valutare con attenzione ogni aspetto".

Fase 2 e ripartenza, Villani (PD): “Non si può correre il rischio di vanificare i sacrifici fatti fin qui da famiglie e imprese”
Pavia, 22 Aprile 2020 ore 14:52

Villani (PD): “Importante valutare con attenzione come attuare la fase 2. Non si può correre il rischio di vanificare i sacrifici fatti fin qui da famiglie e imprese”.

Fase 2 e ripartenza

“È molto importante valutare con attenzione come attuare la fase 2. Una falsa ripartenza sarebbe un colpo mortale per le attività economiche, già fortemente compromesse, e creerebbe un forte disagio nei cittadini. Non si può correre il rischio di vanificare i sacrifici fatti fin qui da famiglie e imprese”, lo dice Giuseppe Villani, consigliere regionale del Pd, parlando del progetto dei dem per gestire il coronavirus.

“Affinché il processo sia graduale e costante è necessario approntare fin d’ora un piano di sanità territoriale che garantisca procedure corrette per la gestione dei rischi da contagio – spiega Villani –. Occorrono subito i test diagnostici sul personale sanitario, sui casi di infezione respiratoria acuta nelle Rsa e in altre strutture di lunga degenza, sugli operatori dei servizi di soccorso ed emergenza, sui soggetti vulnerabili e su coloro che vivono in comunità chiuse. Bisogna avviare un piano di sanificazione di tutti gli edifici adibiti a Rsa e approntare una riconversione degli ospedali verso un assetto tradizionale, individuando strutture Covid dedicate”.

Medicina e assistenza territoriale

Per il consigliere saranno essenziali, ancor più nella ripartenza, la medicina e l’assistenza territoriale: “La convivenza con una situazione di contagio richiede un’attività di diagnostica e assistenza al domicilio e un’accurata azione di controllo sanitario sui lavoratori di esercizi commerciali, uffici pubblici e tutte le attività economiche che ripartono”.

Per questo serve fin da subito dare ai medici di famiglia tutti i dispositivi e le dotazioni strumentali, mettendoli in rete con la telemedicina, potenziare le Usca, le Unità speciali di continuità assistenziale che seguono i pazienti Covid a domicilio, rafforzare i dipartimenti di prevenzione e dei servizi di medicina del lavoro.

L’economia

E per quanto riguarda l’economia, “si dovrà costruire un piano di rilancio già da ora, attraverso una task force regionale, e per farlo sono necessarie diverse cabine di regia provinciali. A dirigere questo lavoro proponiamo Tito Boeri, economista ed ex presidente dell’Inps, figura capace di tenere insieme diverse istanze e far dialogare diversi mondi. Il gruppo di lavoro dovrà fare sintesi attraverso un piano industriale che ridisegni il nostro tessuto economico così provato dall’emergenza”, conclude Villani.

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