Miglior birrifici italiani: nel medagliere anche Gambolò

Sabato 16 febbraio si è tenuta la premiazione del premio Birra dell’anno indetto da Unionbirrai, che assegna l’ambito titolo di Birrificio dell’anno.

Miglior birrifici italiani: nel medagliere anche Gambolò
Lomellina, 18 Febbraio 2019 ore 17:39

Sabato 16 febbraio si è tenuta alla fiera Beer Attraction di Rimini la premiazione del primo concorso nazionale per importanza, il premio Birra dell’anno indetto da Unionbirrai, che assegna l’ambito titolo di Birrificio dell’anno. Nel medagliere anche il Birrificio Gambolò.

Migliori birrifici italiani

Una giuria formata da 100 esperti ha degustato “alla cieca” (quindi senza minimamente sapere che birra avessero nel bicchiere) ben 1994 birre portate in concorso, in 41 diverse categorie, da 327 birrifici sparsi fra il Monte Bianco e la Sicilia.

Considerando che il Birrificio dell’anno 2018, il padovano Crak, è scivolato dalla prima alla sesta posizione, e che il secondo, il veronese Benaco 70 questo giro è addirittura letteralmente sparito dalla circolazione senza neppure una medaglia, Hammer si conferma di una costanza formidabile. E stacca di un soffio anche un altro birrificio quasi “mitologico”, vale a dire quel Lambrate (Lombardia rules) che insieme a pochi altri avviò la rivoluzione artigianale in Italia nel lontano 1996.

QUI LA TOP TEN DELLO SCORSO ANNO, 2018

Va premesso che in base al regolamento del concorso non esiste una classifica ufficiale, è prevista solo l’incoronazione del Birrificio dell’anno. Ma tutte le medaglie sono liberamente consultabili qui:

QUI LA CLASSIFICA COMPLETA DI BIRRA DELL’ANNO 2019 PER CATEGORIA

Per cui ci siamo divertiti a mettere in fila ori, argenti, bronzi e menzioni per capire chi è riuscito a portarsi a casa i riconoscimenti più importanti. Ne è scaturita una nostra personalissima classifica, costruita con un criterio “olimpico”, che va considerata come una libera valutazione e che tiene conto in primis del peso delle medaglie d’oro (anche solo una vale secondo noi più del punteggio dato da dieci argenti, per intenderci).

La top ten (non ufficiale) dei birrifici italiani:

1- Mukkeller (Porto Sant’Elpidio, Fm, Marche): 3 ori e 1 bronzo.
2- Hammer (Villa d’Adda, Bg, Lombardia): 2 ori, 1 argento, 1 bronzo e una menzione speciale.
3- Lambrate (Milano, Lombardia): 2 ori, 1 argento, 1 bronzo.
4- Mc77 (Caccamo, Mc, Marche): 2 ori
5- Croce di Malto (Trecate, No, Piemonte): 1 oro e 3 argenti.
6- Crak (Campodarsego, Pd, Veneto): 1 oro, 1 argento, 2 bronzi.
7- Ritual Lab (Formello, Rm, Lazio): 1 oro, 1 argento, 1 bronzo.
8- Birrificio Lariano (Sirone, Lc, Lombardia): 1 oro, 2 bronzi e una menzione speciale.
9- Birrificio del Forte (Pietrasanta, Lu, Toscana): 3 argenti.
10- Birrificio Perugia (Pontenuovo, Pg, Umbria): 2 argenti e 1 bronzo.

E dai colleghi del Giornale di Lecco altri dettagli sulla premiazione e sui vincitori: LEGGI QUI

NEL FILMATO, LE FOTO DELLE BIRRE VINCITRICI:

Birrificio Gambolò

Tra i premiati anche il Birrificio Gambolò che entra in due medaglieri: tra le Birre ambrate, alta fermentazione, basso e medio grado alcolico, di ispirazione britannica e tra quelle ad Alta fermentazione, alto grado alcolico di ispirazione angloamericana.

Ecco il dettaglio delle classifiche:

Birre ambrate, alta fermentazione, basso e medio grado alcolico, di ispirazione britannica (Mild, British Bitter, Extra Special Bitter, Irish Red Ale, British Brown Ale)

1- Birrificio War – ZELDA

2- Fabbrica della Birra Perugia – COSMO ROSSO

3- Piccolo Birrificio Clandestino – SANTA GIULIA

4- Birrificio Gambolò – LITTLE STORM

5- Birrificio Otus – RED&GO

Alta fermentazione, alto grado alcolico di ispirazione angloamericana (Barley Wine, Old Ale, American Barley Wine)

1- CRAK Brewery – CANTINA MANSUETO

2- Birrificio Baladin – XYAUYÙ KENTUCKY

3- Birrificio Gambolò – DARK AGE

4- Il Birrificio di Cagliari – EMILY

5- Birrificio la Fenice – LUSSURIA RISERVA

La causa con Heineken

Il Birrificio Gambolò era passato agli onori della cronaca nel mese di dicembre quando Simone Ghiro, proprietario del birrificio, aveva ricevuto una diffida dall’utilizzo del marchio Gasoline in associazione ai suoi prodotti. La Heineken Italia Società per Azioni, tramite raccomandata aveva evidenziato che la realtà brassicola della provincia di Pavia, stava utilizzando un nome registrato in Italia dal colosso olandese già nel 2002. LEGGI QUI TUTTA LA VICENDA

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