Contraffazione in Lombardia, persi 17mila posti di lavoro all’anno

I beni maggiormente falsificati dalla criminalità sono orologi e gioielli, ben 1.298 confische effettuate nel 2017.

Contraffazione in Lombardia, persi 17mila posti di lavoro all’anno
Pavia, 16 Marzo 2019 ore 14:34

Contraffazione, in Lombardia ogni anno vanno persi 17mila posti di lavoro.

Contraffazione, educare i giovani

Educare i giovani ai pericoli che si nascondono nel tollerare la contraffazione e lanciare un allarme sulla tutela dei lavoratori che vedono minacciato il loro posto di lavoro a causa di questo mercato illegale.  Questi i temi affrontati nel corso del convegno ‘Contraffazione: minaccia e danno sociale’ ospitato in auditorium Testori a Palazzo Lombardia e al quale è intervenuta l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Melania Rizzoli. Promossa da Regione Lombardia e dall’Ufficio Scolastico Regionale, in collaborazione con INDICAM (Istituto di Centromarca per la lotta alla contraffazione) e con il patrocinio di Confcommercio Lombardia, l’iniziativa è rivolta agli studenti delle scuole secondarie superiori.

Perdita di 17.000 posti di lavoro l’anno

“Nella sola Lombardia –  ha spiegato Rizzoli – sarebbero oltre 17.000 i posti di lavoro andati persi ogni anno, 88.000 in Italia, un prezzo che la nostra Regione e il nostro Paese non possono e non devono pagare alla criminalità”.

La stima dei posti di lavoro persi è ricavata sulla base delle rilevazioni Ocse del 2016 elaborati da Indicam.

Confische dei beni

Accanto alle stime, ci sono poi i numeri reali dei sequestri. I dati più recenti disponibili, del 2017, sembrano indicare un leggero miglioramento rispetto all’anno precedente: il numero di sequestri di prodotti ‘falsi’ effettuati in Lombardia è stato di 3.209 – circa il 23% delle confische effettuate su tutto il territorio italiano – contro i 3.657 dell’anno precedente. Nel 2017 la prima categoria merceologica per numero di sequestri in Lombardia è stata quella di orologi e gioielli, con 1.298 confische effettuate. A seguire, il comparto degli accessori di abbigliamento (554 sequestri) e dell’abbigliamento (306 sequestri).

La tecnologia aiuta

La Regione è in prima fila anche sotto il profilo educativo: “Da maggio – ha concluso l’assessore – sarà a disposizione degli insegnanti e degli studenti un nuovo strumento tecnologico: un link particolare e facilmente condivisibile, ricco di dati che verranno aggiornati tutto l’anno, grazie al quale potrete anche testare le vostre conoscenze su questo tema”.

Marchi e brevetti

Di contro, i dati raccolti nell’Annuario Statistico Regionale della Lombardia confermano la grande vitalità delle aziende e dei marchi lombardi e il ruolo trainante della Regione nell’ambito della creatività, e di conseguenza l’importanza della tutela della proprietà intellettuale, che significa innovazione, ricerca e design dei prodotti: nel 2018 sono state 16.303 le domande depositate per la registrazione dei marchi, il 27,64% del totale delle domande a livello nazionale. Per quanto riguarda i disegni, sono state 321 le richieste depositate in Lombardia (28,82% del totale nazionale) mentre 3.563 è il numero delle domande relative alla registrazione dei brevetti (pari al 30,2% del totale delle richieste depositate in Italia).

TORNA ALLA HOME PER TUTTE LE ALTRE NOTIZIE

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia