Università di Pavia riceve la donazione di 12mila volumi

Donazione del professor Amedeo Conte al Collegio Giasone del Maino: 12mila volumi di filosofia, diritto, semiotica e linguistica, storia, letteratura, matematica, religione, scienze sociali.

Università di Pavia riceve la donazione di 12mila volumi
Pavia, 02 Marzo 2018 ore 15:58

Università di Pavia: Il professor emerito Amedeo Giovanni Conte ha donato 12mila volumi provenienti dalla sua biblioteca privata.

Università di Pavia: donazione da record

Lunedì 5 marzo al Collegio Giasone del Maino di Pavia alle ore 18 (via Luino, 4 ) si terrà un convegno dedicato alla recentissima donazione della biblioteca di Amedeo Giovanni Conte e Maria-Elisabeth Conte al Collegio Giasone del Maino. L’incontro è aperto al pubblico. Si tratta di una donazione fatta dal Prof. Amedeo Conte al Collegio Giasone del Maino, in memoria anche della moglie la professoressa Maria-Elisabeth Conte. La biblioteca consiste di 12 mila volumi circa, di filosofia, diritto, semiotica e linguistica, storia, letteratura, matematica, religione, scienze sociali, in varie lingue. Inoltre, include moltissime opere di consultazione tra le più ampie e aggiornate (dizionari di lingua, dizionari tematici, dizionari biografici, enciclopedie, ecc.) e annate complete di numerose riviste scientifiche.

Una coppia di immensa cultura

Amedeo Giovanni Conte (Pavia, 1934) è Accademico dei Lincei e Professore emerito di Filosofia del diritto nell’Università di Pavia, è uno dei più influenti filosofi del diritto contemporanei; i suoi contributi alla filosofia dell’ordinamento giuridico, all’analisi del linguaggio normativo, alla teoria dei rapporti tra verità e diritto sono riconosciuti a livello internazionale. Ha scritto circa 400 opere tra articoli e libri. Tra le sue pubblicazioni: Saggio sulla completezza degli ordinamenti giuridici, Filosofia del linguaggio normativo (3 volumi) e il recentissimo Adelaster (2016) dedicato al concetto di verità. E’ inoltre noto anche per avere tradotto il Tractatus logico-philosophicus di Ludwig Wittgenstein. Maria-Elisabeth Conte (Soest in Westfalen 1935- Pavia 1998) è stata Professore di Semiotica nell’Università di Pavia. Ha portato contributi decisivi e originali, riconosciuti a livello internazionale, nei settori più all’avanguardia della semiotica: la linguistica testuale e la pragmatica linguistica. In particolare, il suo libro “Condizioni di coerenza” (1988) ha avuto un impatto internazionale e ha contribuito a rendere Pavia uno dei principali centri di studio su questi temi.

La passione per l’insegnamento

Entrambi sono anche riconosciuti, oltre che per l’originalità e il rigore teoretico, anche per la grande passione nell’insegnamento e nella formazione delle nuove generazioni di studiosi. Al convegno interverranno, oltre al Rettore del Collegio prof. Stefano Colloca, allievo di Amedeo Conte, il Magnifico Rettore dell’Università di Pavia prof. Fabio Rugge, il Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza prof. Ettore Dezza, il Presidente dell’EDiSU di Pavia prof. Paolo Benazzo. Interverrà anche il Prof. Amedeo Giovanni Conte.

Due intellettuali da raccontare

Le figure di Amedeo Conte e Maria-Elisabeth Conte saranno delineate da due eminenti studiosi: Silvana Borutti, già ordinario di Filosofia teoretica all’Università di Pavia e Vincenzo Ferrari, Direttore dell’Istituto Internazionale di Sociologia del diritto di Onati, dove attualmente vive, Professore emerito di Filosofia del diritto nell’Università Statale di Milano e Professore onorario della Universidad Externado de Colombia. Si tratta di un evento molto importante per il sistema universitario pavese e per la comunità scientifica italiana. I libri della biblioteca donata saranno catalogati e collocati in OPAC. Sarà inoltre pubblicato un catalogo della biblioteca stessa.

Profonda gratitudine per la donazione

Spiega Stefano Colloca, Rettore del Collegio Giasone del Maino: “Siamo profondamente grati al Professor Conte per questa donazione. Si tratta di una biblioteca straordinaria, che contiene annate complete di numerose riviste scientifiche, volumi in molte lingue di filosofia, diritto, linguistica, letteratura, scienze sociali e moltissime opere di consultazione tra le più ampie e autorevoli. Per queste caratteristiche, diventerà sia un punto di riferimento per gli studiosi di filosofia del diritto e di semiotica, attorno al quale organizzeremo attività scientifiche e culturali internazionali, sia uno strumento di studio formidabile per i nostri alunni”.

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