Cronaca
Piccolo eroe

Violenta lite tra i genitori, bimbo di 8 anni chiama la Polizia e salva la mamma dai maltrattamenti

L'uomo era tornato a casa nel cuore della notte dopo essere stato allontanato dalla Polizia durante un'altra violenta lite con la moglie.

Violenta lite tra i genitori, bimbo di 8 anni chiama la Polizia e salva la mamma dai maltrattamenti
Cronaca Pavia, 17 Agosto 2021 ore 16:58

Un altro caso di violenza domestica è stato interrotto nella nottata di ieri, 16 agosto 2021, quando verso le 2 un bambino di soli 8 anni ha chiamato la Polizia affinché sedasse una violenta lite scattata tra i genitori che vedeva il padre maltrattare e malmenare la moglie sotto gli occhi pietrificati dei tre figli minorenni.

A dare l'allarme un bambino di 8 anni

I genitori stavano litigando, non era la prima volta (anzi, domenica era stato necessario l'intervento della Volante per allontanare il padre dalla casa familiare), e dalle urla e dalle grida il padre era passato alle mani, maltrattando la mamma.
Così il piccolo, di soli 8 anni, ha deciso di fare come gli era stato insegnato: "chiamare la Polizia in caso di pericolo".

Arrestato padre e marito violento

Due volanti si sono precipitate in viale Montegrappa irrompendo nell'abitazione indicata dal bambino che, assieme ai due fratelli più grandi (di 12 e 17 anni), stava assistendo all'ennesima violenza domestica.
G.K., 39enne di nazionalità albanese, all'arrivo degli Agenti ha continuato nei maltrattamenti inveendo contro la moglie, una donna di 38 anni sua connazionale, strattonandola e facendola sbattere contro i mobili.

Alla vista degli Agenti il 39enne non solo ha continuato la propria violenza nei confronti della consorte ma si è anche scagliato contro i poliziotti cercando di colpirli con una raffica di calci, fortunatamente schivati.

Arrestato e denunciato

Il 39enne è stato quindi immobilizzato dagli Agenti, ammanettato e portato in Questura per l'identificazione: gli è stato poi confermato l'arresto per maltrattamenti in famiglia in aggiunta a una denuncia per violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.

Il racconto della moglie

Secondo la ricostruzione dei fatti esposta dalla vittima agli Agenti la donna, verso mezzanotte e mezza, aveva sentito dei rumori sul balcone accorgendosi così che il marito era tornato dopo l'allontanamento di domenica e, rimasto chiuso fuori casa, si era arrampicato sulla grondaia riuscendo a forzare la porta finestra e a entrare nell'appartamento in evidente stato di ubriachezza.

Da lì, una volta trovata la moglie, era iniziata l'aggressione prima verbale e poi fisica, cessata solo grazie all'intervento della Polizia.