Università Pavia: “Verso una cura per l’amiloidosi”

Tre giorni di studio con esperti da tutto il mondo e una delegazione nipponica accompagnata dal Console.

Università Pavia: “Verso una cura per l’amiloidosi”
Pavia, 13 Dicembre 2019 ore 16:36

Università Pavia: “Verso una cura per l’amiloidosi”. Convegno internazionale in collaborazione con l’agenzia di ricerca del Giappone.  Tre giorni di studio con esperti da tutto il mondo e una delegazione nipponica accompagnata dal Console.

Università Pavia: “Verso una cura per l’amiloidosi”

Il convegno internazionale “Towards a cure for amyloid diseases: a successful example of precision and translational medicine” si terrà a Pavia, presso Palazzo Vistarino dal 16 al 19 dicembre 2019.
Pavia è un centro all’avanguardia nello studio dell’amiloidosi e in questa occasione ci saranno anche diversi ricercatori giapponesi e interverrà anche il console del Giappone. Il convegno è organizzato in collaborazione con l’agenzia della ricerca giapponese.

Spiega Vittorio Bellotti, ordinario di Biochimica presso l’Università di Pavia, che introdurrà i lavori lunedì 16 dicembre alle ore 18 e 30:

“Venticinque scienziati giapponesi interverranno come relatori al convegno internazionale sulle malattie amiloidi in programma dal 16 al 19 Dicembre a palazzo Vistarino. Oltre ai ricercatori giapponesi presenteranno gli avanzamenti nella comprensione dei meccanismi di malattia e risultati su farmaci di nuova generazione colleghi provenienti da molti paesi europei, dagli Stati Uniti e dall’Italia, tra cui Giampaolo Merlini e Laura Obici del Policlinico San Matteo.

La realizzazione di questo convegno  a Pavia conferma l’eccellente reputazione internazionale della ricerca biomedica che si svolge a Pavia nell’Università e negli ospedali.  L’esempio della ricerca sull’amiloidosi non è isolato ma simile a molti altri casi in cui I ricercatori di Pavia riescono a collegare ricerca di base e ricerca clinica e sono riusciti a costruire strategie e alleanze con I più prestigiosi centri di ricerca internazionale anche con scambi di docenti che hanno responsabilità di ricerca contemporaneamente in due diverse istituzione europee”.

“Siamo lieti di ospitare questo convegno – dice il rettore dell’Università di Pavia Francesco Svelto -. E’ la conferma la forte integrazione internazionale dei nostri ricercatori cui è riconosciuto un ruolo fondamentale nella costruzione di nuovi paradigmi scientifici in molti settori; in questo caso per una malattia di crescente impatto socioeconomico perché strettamente associata all’invecchiamento della popolazione. Contribuire alla costruzione di un paradigma scientifico nel campo della biomedicina ha grandi e positivi effetti sulla possibilità di mantenersi al fronte della ricerca, accelerare l’accesso di migliori procedure diagnostiche e terapeutiche per i pazienti che accedono ai nostri ospedali, richiama studenti e docenti internazionali e favorisce la collaborazione tra ricerca accademica e industria privata”.

Cos’è la amiloidosi

Le amiloidosi rappresentano un grande gruppo di malattie multisistemiche che compromettono la funzionalità di vari organi vitali, in modo particolare di reni, cuore, apparato gastrointestinale, fegato, cute, nervi periferici e occhi. Attualmente, si conoscono circa 30 tipologie di amiloidosi, ereditarie o meno, classificate in base ai segni clinici e alle caratteristiche biochimiche della sostanza amiloide coinvolta.

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