MORTARA

Truffa due anziane sorelle e in quattro anni si fa consegnare 120mila euro

Ma anche oro, gioielli e beni di famiglia: la 45enne è stata condannata per circonvenzione di incapace

Truffa due anziane sorelle e in quattro anni si fa consegnare 120mila euro
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La triste storia di due anziane sorelle di Mortara truffate e depredate dei risparmi di una vita: condannata per circonvenzione di incapace una donna di 45 anni.

Condannata per circonvenzione di incapace

Due anziane sorelle sono state vittime di una truffa che le ha private di tutti i loro beni. Una 45enne, Lavinia Signorelli, è stata condannata a 2 anni e 8 mesi di reclusione per circonvenzione di incapace. La sentenza è stata emessa dalla Giudice Luisella Perulli, dopo che la denuncia è stata sporta nel 2019 da una delle sorelle, ormai novantenne.

Protagonista due anziane sorelle

I fatti risalgono al periodo tra il 2015 e il 2019. Protagoniste della vicenda due sorelle, residenti a Mortara, entrambe anziane e senza parenti prossimi. Lavinia Signorelli, all'epoca residente a Candia, si era presentata alle due sorelle con l'intento iniziale di vendere un materasso. Da quel momento, la donna ha iniziato a frequentare le due anziane signore, fingendosi un'amica premurosa. Con il passare del tempo, è riuscita a guadagnarsi la loro fiducia, tanto da convincerle a consegnarle tutti i loro risparmi e gli ori di famiglia.

Derubate di 90mila euro

La truffa ha avuto inizio nel 2016, quando una delle sorelle fu ricoverata in ospedale. In quella circostanza, la Signorelli convinse l'anziana a darle tutti i gioielli di famiglia con la promessa di impegnarli per ottenere un profitto. Successivamente, ha insinuato che le banche non fossero più affidabili a causa degli scandali finanziari, persuadendo le due anziane a ritirare i loro risparmi per consegnarli a lei. Le due donne, fidandosi ciecamente della 45enne, le hanno consegnato un totale di circa 120mila euro in contanti.

Non solo i risparmi, ma anche le pensioni delle sorelle, pari a circa 700 euro mensili, sono finite nelle mani della Signorelli. La donna lasciava loro solo 40 euro al mese per le spese personali, sebbene si occupasse di portare i pasti e fare la spesa.

La scoperta del raggiro

La scoperta della truffa è avvenuta solo nel 2019, dopo la morte di una delle due sorelle. L'anziana superstite, coraggiosamente, ha sporto denuncia ai carabinieri. Nel processo ha ottenuto una provvisionale di 90mila euro. Lavinia Signorelli, come già detto, è stata condannata a 2 anni e 8 mesi. L'avvocato difensore della 45enne ha annunciato l'intenzione di ricorrere in appello. 

Commenti
Tranquillo

Ecco, io questo AVVOCATO lo metterei in galera, perchè non è possibile intentare una causa a queste 2 donne TRUFFATE solo perchè così LUI percepirà ugualmente la sua PAGA . E' ora di finirla con questi AVVOCATI che intentano cause senza senso perchè tanto l'AVVOCATO che vinca o che perda la causa LUI percepisce ugualmente lo stipendio. PERDI la causa, non percepisci niente.

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