Incredibile

Si reca allo sportello dell’Inps e scopre di esser morto … da 7 mesi

L'uomo, un 30enne di Vigevano, era lì per richiedere lo Spid, l'identità digitale per accedere ai servizi previdenziali.

Si reca allo sportello dell’Inps e scopre di esser morto … da 7 mesi
Vigevano, 16 Settembre 2020 ore 11:32

Si reca allo sportello dell’Inps per richiedere lo Spid e scopre di esser morto nel mese di febbraio. L’incredibile vicenda di un 30enne di Vigevano.

Si reca allo sportello dell’Inps e scopre di esser morto

Si è recato allo sportello dell’Inps per richiedere le credenziali dello Spid, il Sistema pubblico di identità digitale, per accedere ai servizi previdenziali online. Ma lì, M.A.30enne di origine egiziana nato e residente a Vigevano, ha scoperto che, secondo il sistema, era morto sette mesi prima, esattamente il 14 febbraio. La vicenda, al limite tra realtà e letteratura, è avvenuta la settimana scorsa.

Errore chiarito

Ma non finisce qui. Perchè, spiegato l’errore all’impiegata, quest’ultima ha pure creduto che il giovane stesse mostrando dei documenti di un defunto pur di ottenere le credenziali. Fortunatamente tra i dipendenti c’erano persone che conoscevano il 30enne ed hanno garantito sulla sua identità. Chiarito quindi l‘errore burocratico, presto la sua posizione verrà regolarizzata. L’Inps ha fatto sapere che alla base dell’errore ci potrebbe essere stata un’omonimia oppure il cambio di una lettera nel nome o nel cognome dell’interessato.

Così il Codacons

Sul caso è intervenuto anche il Codacons: “Un episodio ai limiti dell’incredibile, chiediamo che venga fatta al più presto chiarezza sull’accaduto e venga regolarizzata la posizione dello sfortunato cittadino. Purtroppo si tratta di errori burocratici non così rari con un sistema farraginoso come il nostro. Per informazioni e segnalazioni contattare il Codacons all’indirizzo codacons.pavia@gmail.com o al recapito 347.9619322”.

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