Salvini appeso a testa in giù a Pavia: “Che i fascisti oscillino ancora”

A denunciare la vicenda la locale sezione della Lega: il segretario provinciale Jacopo Vignati ha presentato una denuncia alla Digos.

Salvini appeso a testa in giù a Pavia: “Che i fascisti oscillino ancora”
Pavia, 27 Aprile 2018 ore 16:08

Salvini appeso a testa in giù ma anche il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, il presidente Usa Donald Trump e quello turco Recep Tayyip Erdogan.

Salvini appeso a testa in giù

Uno slogan in inglese: “Che i fascisti oscillino ancora”. Protagonisti di questi adesivi che sono stati diffusi in occasione del 25 aprile da ignoti sono Benjamin Netanyahu, il presidente Usa Donald Trump e quello turco Recep Tayyip Erdogan. Non manca neppure il nostrano Salvini.

Guerra degli adesivi

Pavia non è nuova a quella che potremmo definire una vera e propria “guerra degli adesivi”, aveva fatto molto discutere la marchiatura notturna di alcune case di personalità pavesi che si erano esposte contro gruppi di estrema destra. Ora è partita la campagna, sempre anonima, al contrario.

Denuncia della Lega

A denunciare la vicenda la locale sezione della Lega: il segretario provinciale Jacopo Vignati ha presentato una denuncia alla Digos. Ma Salvini rilancia:“Io vado avanti! Prima gli italiani”. 

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