Mortara

Rientra e trova in casa tre ladri: presi e arrestati dopo un tentativo di fuga

I tre, senza fissa dimora, sono riusciti a rubare un computer portatile e un portafoglio, poi restituiti ai proprietari

Rientra e trova in casa tre ladri: presi e arrestati dopo un tentativo di fuga
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Arresto di due cittadini marocchini ed uno tunisino, irregolari sul territorio nazionale, ritenuti responsabili di furto in abitazione in concorso.

Tre arrestati

Nella serata del 2 febbraio 2023, a Mortara, i militari delle Stazioni di Sartirana e Candia Lomellina nonché della Sezione Radiomobile di Vigevano, nell’ambito di un servizio coordinato organizzato da questa Compagnia per la prevenzione dei reati contro i patrimonio, hanno proceduto all’arresto di D.S. 22enne cittadino tunisino, E.F.J. 23enne e F.M.A. 23enne, cittadini marocchini, tutti senza fissa dimora, ritenuti responsabili di un furto in abitazione consumato ed uno tentato, commessi in concorso tra loro pochi minuti prima del loro fermo.

Il furto in abitazione

In particolare, la sera di giovedì, verso le ore 21, i carabinieri sono stati informati da un privato cittadino di Mortara di via Baluardo di Santa Chiara, che aveva sorpreso tre soggetti all’interno della sua abitazione, i quali accortisi del suo arrivo, si sono dati a precipitosa fuga.

L’operatore della Centrale Operativa, ha inviato sul posto tre autoradio in servizio coordinato proprio per la prevenzione dei reati predatori quali i furti in abitazione. Gli operanti, giunti sul posto dopo pochi minuti, sono stati avvicinati da un’altra cittadina, la quale li ha informati che pochi istanti prima, sempre tre individui, avevano tentato di introdursi nella sua abitazione, forzando la porta d’ingresso. La signora, oltre a dare una sommaria descrizione dei tre soggetti, ha indicato ai militari anche la direzione verso la quale si erano allontanati a piedi.

Rintracciati mentre fuggono a piedi

Gli operanti, pertanto, si sono immediatamente attivati per cercare i fuggitivi, che sono stati individuati e fermati in una via poco distante, mentre scappavano a piedi.

I tre fermati, sottoposti a perquisizione personale, sono stati trovati in possesso di un computer portatile ed un portafoglio con all’interno documenti personali e la somma di euro 200, prelevati all’interno della prima abitazione, oltre che di utensili atti allo scasso.  Sono stati quindi dichiarati in stato di arresto e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Pavia, trattenuti presso le camere di sicurezza del Comando dei Carabinieri, in attesa dell’udienza per direttissima.

La refurtiva recuperata è stata restituita, previo riconoscimento, ai legittimi proprietari, mentre gli utensili atti allo scasso sono stati sottoposti a sequestro.

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