Richiedenti asilo "utilizzati" come estirpatori: salvate le biciclette dei pavesi e le zampette dei cani

Grandi lavori di estirpazione presso la ciclabile di Montebello della Battaglia: a occuparsene dei giovani rifugiati.

Richiedenti asilo "utilizzati" come estirpatori: salvate le biciclette dei pavesi e le zampette dei cani
Pavia, 06 Settembre 2018 ore 12:15

Richiedenti asilo al lavoro per estirpare da Pavia una pianta infestante che ha arrecato numerosi danni.

Richiedenti asilo

Una strategia che è piaciuta ai passanti pavesi, che ieri si sono imbattuti in un piccolo gruppo di richiedenti asilo nigeriani che - in via Montebello della Battaglia - hanno iniziato un lavoro di estirpazione della pianta tribulus terrestris. Soprannominata più comunemente "buca biciclette"...senza parlare dei tanti cagnolini finiti dal veterinario con le zampette perforate dalle sue robuste spine.

Un progetto strutturato

Samuel ed Ernest ieri hanno indossato le loro pettorine arancioni e si sono messi di buona lena a ripulire la città. Si tratta di due nigeriani 26enni arrivati con un barcone che hanno avuto la fortuna e la volontà di entrare nel progetto “Laboratorio 2017” cofinanziato in parte con fondi dello Sprar, Fondazione Comunitaria e cooperativa sociale “L’Alternativa”. I ragazzi sono stati formati attraverso un corso di giardinaggio e ora mettono a frutto le competenze acquisite svolgendo lavori socialmente utili. 400 euro al mese per 20 ore settimanali di lavoro, una possibilità che non è stata ovviamente riservata esclusivamente a loro ma anche a molti italiani: prima di accendere polemiche di sorta, è bene precisarlo.

Addio piante infestanti

Si stima che con questi aiuti speciali e volenterosi nel giro di due anni i problemi delle piante infestante dovrebbe essere risolto. Presenta in loco anche l'assessore alle politiche sociali Alice Moggi.

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