Prelievo multiorgano eseguito all’Ospedale Civile di Vigevano

Il donatore, un 50enne che, alcuni giorni prima, aveva avuto presso il proprio domicilio, un arresto cardiaco.

Prelievo multiorgano eseguito all’Ospedale Civile di Vigevano
Vigevano, 16 Giugno 2018 ore 08:19

Prelievo multiorgano eseguito presso l’Ospedale Civile di Vigevano

Prelievo multiorgano

Nella notte tra l’ 11 e il 12 giugno scorsi, presso l’Ospedale Civile di Vigevano, è stato eseguito un prelievo multiorgano. Il donatore era un 50enne che, alcuni giorni prima aveva avuto, presso il proprio domicilio, un arresto cardiaco. Nonostante gli interventi di rianimazione avanzata, effettuati dall’equipe del 118 intervenuta sul posto e proseguiti nel reparto di Rianimazione dell’Ospedale di Vigevano, il danno neurologico secondario si è dimostrato irreversibile.

Morte cerebrale

Il pomeriggio deLl'11 giugno è stata dichiarata la morte cerebrale, accertata secondo i criteri di legge dall’apposito collegio medico di ASST-Pavia, composto da un medico e da un tecnico di neurofisiologia della Unità Operativa Complessa di Neurologia dell’Ospedale di Voghera, da un medico rianimatore e dal Direttore Medico di Presidio dell’Ospedale di Vigevano. Come prassi, in questi casi, i sanitari dell’Ospedale hanno proposto ai familiari del 50enne, la possibilità di poter effettuare la donazione degli organi. Quasi esclusivamente nel caso in cui la morte avvenga per danno cerebrale, è possibile procedere al prelievo degli organi a scopo di trapianto.

Consenso alla donazione

I familiari hanno testimoniato la volontà di aiutare il prossimo. Grazie a questa decisione di grande altruismo, presso l’Ospedale di Vigevano, come già era avvenuto in altri casi negli ultimi anni, si è immediatamente attivata la complessa macchina organizzativa, che ha reso possibile il prelievo dei reni ritenuti idonei per il trapianto.

La complessa operazione

Il prelievo dei reni è stato eseguito su indicazione del Centro Regionale di Riferimento Trapianti, dalla equipe formata dal Dottor Stefano Soldano e dal Dott. Andrea Ballabio dell'Unità Operativa di Chirurgia Generale di Vigevano diretta dal Dott. C.V. Sansalone. La complessa operazione è stata coordinata dai medici della Unità Operativa Complessa di Anestesia e Rianimazione diretta dal Dott. Livio Carnevale. L'intervento è stato possibile anche grazie all’impegno straordinario del personale infermieristico e di assistenza della Sala Operatoria. Un ruolo fondamentale è stato svolto, in collaborazione con il Coordinamento d’area dei Trapianti, che fa capo alla Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, dall'Unità Semplice di Medicina delle Donazioni di ASST-Pavia, recentemente istituita nell’ambito del Dipartimento di Emergenza, così come prevista dal nuovo Piano Organizzativo Aziendale Strategico.

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