Colpevole o innocente?

Omicidio Garlasco, Alberto Stasi chiede revisione sentenza: “Nuove prove”

Il giovane sta scontando una pena a 16 anni per l'uccisione dell'allora fidanzata Chiara Poggi.

Omicidio Garlasco, Alberto Stasi chiede revisione sentenza: “Nuove prove”
Lomellina, 23 Giugno 2020 ore 16:34

Omicidio Garlasco, l’avvocato di Alberto Stasi chiede revisione della sentenza. “Nuove prove, non ha ucciso Chiara”

Omicidio Garlasco, Alberto Stasi chiede revisione sentenza

Laura Panciroli, avvocato di Alberto Stasi, ha depositato una richiesta di revisione della sentenza che ha condannato il giovane a 16 anni di reclusione per l’uccisione di Chiara Poggi. L’avvocato è stata nominata nel dicembre 2019 proprio per effettuare una rilettura della vicenda processuale finalizzata alla sua revisione.

Nuovi elementi

Durante la rilettura, sarebbero stati individuati e sottoposti al vaglio della competente Corte di Appello di Brescia, elementi mai valutati prima, in grado di escludere la responsabilità di Stasi nell’omicidio di Chiara. Stasi del resto si è sempre dichiarato innocente e ora le “nuove prove” potrebbero permettere il proseguo delle indagini. La corte di Appello di Brescia ha fatto sapere che già entro fine luglio si potrà decidere sull’ammissibilità dell’istanza.

Il delitto

Chiara Poggi, studentessa di Garlasco, fu barbaramente uccisa il 13 agosto di dodici anni fa nella sua abitazione. Per quel delitto è stato condannato l’allora fidanzato, Alberto Stasi, che si è sempre dichiarato innocente e che sta scontando la pena a 16 anni di reclusione nel carcere di Bollate (MI)

TORNA ALLA HOME

Top news
Turismo 2020
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia