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"Limitiamoci a un botto di coccole"

Notte di Capodanno, a Pavia vietati fuochi artificiali e petardi

"Invito alla responsabilità: il divertimento di un minuto può trasformarsi in un problema per tutta la vita".

Notte di Capodanno, a Pavia vietati fuochi artificiali e petardi
Cronaca Pavia, 30 Dicembre 2020 ore 17:01

Fuochi artificiali e petardi a Pavia: la notte di Capodanno la sicurezza in città verrà garantita, oltre che dal servizio ordinario di controllo prestato dalle Forze dell’Ordine, anche da una presenza aggiuntiva di due pattuglie della Polizia Locale.

Fuochi artificiali e petardi vietati a Pavia

In vista dell’imminente Capodanno, l’amministrazione comunale vuole portare all’attenzione della cittadinanza l’articolo 57 del “Regolamento di Polizia Urbana per il Decoro della Città e la Sicurezza dei Cittadini” in merito alla “Accensione di polveri, liquidi infiammabili, fuochi artificiali e fuochi in genere”, che dispone quanto segue:

1. Salvo quanto previsto dalle norme vigenti, nell’ambito dell’abitato nessuno può, senza autorizzazione di Pubblica Sicurezza rilasciata dall’Autorità competente, accendere polveri o liquidi infiammabili, fuochi artificiali, falò e simili o fare spari in qualsiasi modo o con qualunque arma.
2. È assolutamente vietato:
a) l’uso di fiamme libere per la ricerca di fughe di gas anche se in luoghi aperti;
b) gettare in qualsiasi luogo di pubblico passaggio fiammiferi o altri oggetti accesi;
c) fornire di alcool, petroli e benzine, le lampade e i fornelli, motori e simili, mentre sono accesi o in vicinanze di fiamme libere;
d) accendere fuochi nelle vicinanze delle abitazioni o che creino disturbo alle abitazioni.
3. La violazione al presente articolo comporta l’applicazione della sanzione amministrativa da € 100,00 ad € 300,00 (p.m.r. € 150,00).

Si precisa che “nell’abitato” è da intendersi come “nell’intero territorio cittadino”.

“Invito alla responsabilità”

Pietro Trivi, Assessore alla Sicurezza e Polizia Locale: Invito tutti alla responsabilità e al rispetto delle norme, dal DPCM vigente al Regolamento di Polizia Urbana, che all’articolo 57 vieta esplicitamente l’uso, in tutto il territorio cittadino, di materiali infiammabili, come per esempio i tradizionali botti. Il rispetto della proibizione è un fatto di sicurezza e di tutela dei propri cari. Gli incidenti non sono rari, purtroppo, e il divertimento di un minuto può trasformarsi in un problema per tutta la vita. Ne approfitto, inoltre, per dire che la notte di Capodanno la sicurezza in città verrà garantita, oltre che dal servizio ordinario di controllo prestato dalle Forze dell’Ordine, da una presenza aggiuntiva di due pattuglie, composte da due operatori ciascuna più un ufficiale di servizio. Il turno inizierà già alle 17:30 e terminerà a tarda notte. Per ogni esigenza, la Polizia Locale c’è”.

“Una tortura per i nostri amici animali”

Roberta Marcone, Assessore alla Tutela Animale: “L’uso di botti e petardi rappresenta una vera e propria tortura per i nostri amici animali, e in particolare per cani e gatti. Evitare di impiegarli è non solo una scelta di buonsenso e un segno di rispetto per sé e per gli altri, ma anche un atto di amore verso di loro, che ci sono compagni sempre, anche nei momenti difficili. E quest’anno di momenti difficili ce ne sono stati tanti. Fare una scelta di responsabilità, rinunciando a un po’ di divertimento per non terrorizzarli, non né solo doveroso: significa restituire, almeno in parte, l’affetto che ci danno”.

LEGGI ANCHE: Il decalogo per proteggere cani e gatti dai botti di Capodanno

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