Corteolina e Genzone

Non si ferma all’alt, preso dopo inseguimento: a suo carico un ordine di espulsione del 2017

Per il 30enne, di nazionalità marocchina, oltre alla denuncia anche patente ritirata e sanzioni plurime.

Non si ferma all’alt, preso dopo inseguimento: a suo carico un ordine di espulsione del 2017
Cronaca Pavese, 26 Novembre 2020 ore 12:25

Corteolona e Genzone (PV), 24 novembre 2020: denunciato in stato di libertà un cittadino di nazionalità marocchina per resistenza a pubblico ufficiale, inosservanza ordine di espulsione dal territorio italiano ed inosservanza disposizioni impartite da D.P.C.M. del 03/11/2020.

Denunciato 30enne

Il 24 novembre 2020, al termine degli accertamenti, i militari della Stazione Carabinieri di Corteolona e Genzone (PV), hanno denunciato in stato di libertà N.H., 30enne di nazionalità marocchina, residente a Corsico (MI), celibe, disoccupato, pregiudicato, resosi responsabile dei reati resistenza a pubblico ufficiale, inosservanza ordine di espulsione dal territorio italiano ed inosservanza disposizioni impartite dall’ultimo Dpcm in materia di contenimento del contagio da Covid-19.

Non si ferma all’alt e tenta la fuga

Nella tarda serata del 23 novembre 2020, l’uomo mentre percorreva la SP 234 a Santa Cristina e Bissone (PV) a bordo di autovettura Fiat Bravo, ha incrociato un posto di controllo ma non si è fermato all’alt intimato dai militari operanti tentando la fuga in auto. Prontamente i militari si sono messi sulle tracce del fuggitivo.

Dopo un breve inseguimento lunga la SP 234, costellato da una serie di manovre spericolate per tentare di seminare le forze dell’ordine perdeva il controllo dell’auto uscendo autonomamente di strada finendo e finendo in un campo nel territorio di Inverno e Monteleone. Uscito illesto, ha rapidamente abbandonato l’autovettura continuando la sua fuga a piedi nei campi circostanti.

La colluttazione con i militari

Prontamente inseguito, è stato raggiunto e immobilizzato dai militari operanti al termine di una breve colluttazione che, grazie alla preparazione del personale operante e alle procedure operative correttamente applicate, non ha causato alcuna conseguenza né agli operatori né al soggetto fermato.

L’ordine di espulsione

Da un controllo in banca dati sono emersi numerosi alias a suo carico oltre che un ordine di espulsione emesso dalla Prefettura di Milano 04 settembre 2017, motivo per cui il soggetto è stato formalmente invitato a presentarsi presso la Questura di Pavia per regolarizzare la propria posizione.

Denuncia, patente ritirata e sanzioni

Allo stesso, denunciato in stato di libertà per i reati commessi, è stata ritirata la patente di guida e contestate 4 sanzioni per infrazioni al Codice della Strada poste in essere durante i concitati eventi. L’uomo, che non ha saputo inoltre dare motivazioni valide per giustificare a quell’ora la sua presenza su strada rispetto alle previsioni dell’attuale normativa “anti-covid” che consente il movimento esclusivamente per precise motivazioni, soprattutto in orario notturno, e che era inoltre privo dei previsti DPI al seguito, è stato anche sanzionato per l’inosservanza delle disposizioni impartite dal D.P.C.M. del 3 novembre 2020 in materia di prevenzione della diffusione del contagio del virus Covid-19.

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