portati in carcere

Morta per overdose, arrestati i due pusher che le fornirono la droga

Si tratta di due cittadini marocchini, un 25enne e un 22enne, entrambi clandestini e con precedenti di polizia.

Morta per overdose, arrestati i due pusher che le fornirono la droga
Pavese, 18 Maggio 2020 ore 09:50

Una ragazza morì a settembre 2019 per overdose di stupefacenti. I Carabinieri arrestano due marocchini che avevano effettuato la cessione della droga: uno rintracciato a Ceranova.

Due arresti

I Carabinieri della Compagnia di Crema hanno concluso un’indagine, su spacciatori di sostanze stupefacenti operante a cavallo tra le Provincie di Cremona e Bergamo, che ha portato all’arresto di due cittadini marocchini, responsabili dei reati di spaccio di sostanze stupefacenti e del decesso di una ragazza morta di overdose.

Morta di overdose

I militati cremaschi, nel settembre del 2019, erano intervenuti a casa di una 37enne nel Comune di Trigolo, che a causa di un’overdose di eroina e cocaina era stata trasportata e ricoverata presso il reparto di rianimazione dell’Ospedale Maggiore di Crema. Il giorno successivo la donna è deceduta. Gli esami tossicologici hanno certificato che la causa del decesso era riconducibile ad un’overdose da assunzione di droga.

Le indagini

I Carabinieri, analizzando il suo telefono, hanno individuato lo spacciatore che le aveva ceduto la dose letale. Proprio da una di queste telefonate è risultato infatti che aveva contattato il “pusher” il giorno del ricovero per rifornirsi di droga (eroina e cocaina).

Dopo mesi di indagini, compiute sia con intercettazioni telefoniche che con metodi tradizionali (appostamenti e pedinamenti), i militari hanno individuato due cittadini marocchini, un 25enne ed un 22enne, entrambi clandestini e con precedenti di polizia. I due avevano dato vita ad una florida attività spaccio e per eludere i controlli si spostavano frequentemente tra le Provincie di Cremona e Bergamo.

Dalle indagini è emerso che il più anziano dei due cittadini marocchini aveva già subito una condanna per spaccio nel 2018 in Vailate, e che, dopo avere scontato solo una parte della pena era stato scarcerato e aveva ripreso ad esercitare in modo stabile la sua attività illecita.

Uno rintracciato nel Pavese

A seguito delle prove raccolte a carico dei due soggetti, il Tribunale di Cremona – Ufficio G.I.P., ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare a carico di entrambi. I militari di Crema hanno iniziato immediatamente le ricerche provvedendo a trarre in arresto il 22enne L.H, rintracciandolo ad Antegnate (BG) e traducendolo presso la Casa Circondariale di Cremona.

Il secondo soggetto E.H., probabilmente sentendosi braccato, si è spostato dal territorio Cremonese per evitare l’arresto e pochi giorni fa è stato fermato a Ceranova (PV) durante un normale controllo di polizia, fornendo false generalità. Sottoposto a rilievi foto-segnaletici ed emersa quindi la sua vera identità è stato arrestato e tradotto presso la casa Circondariale di Vercelli.

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