Vigevano

Materiale elettrico rubato per un valore di 75mila euro: nei guai marito e moglie

I due, di nazionalità rumena, sono indagati per ricettazione.

Materiale elettrico rubato per un valore di 75mila euro: nei guai marito e moglie
Vigevano, 01 Ottobre 2020 ore 11:16

Nella giornata di ieri, mercoledì 30 settembre 2020, personale della polizia locale di Vigevano è intervenuta in Via Cappucccini presso un’abitazione affittata regolarmente da una famiglia romena. In particolare negli ultimi tempi vari cittadini avevano segnalato un andirivieni di furgoni nelle ore notturne proprio in via Cappuccini.

L’indagine

Pertanto gli agenti del nucleo operativo hanno avviato un’indagine al termine della quale, grazie anche a notizie apprese da alcuni informatori e alla conoscenza del territorio, hanno individuato una villa dove verosimilmente all’interno era presente parecchio materiale rubato.

Si è proceduto ad una visura anagrafica dei residenti e nell’abitazione individuata dove risultavano abitare otto cittadini romeni, molti dei quali con precedenti specifici per furto e ricettazione. Pertanto, ieri, gli agenti del nucleo operativo, in abiti civili, si sono portati presso l’abitazione in questione al fine di individuare ed identificare tutti gli effettivi residenti e/dimoranti.

Il blitz

Alla porta si è presentata una donna che dopo aver aperto agli agenti ha riferito di abitarvi con il marito e i due figli. Appena entrati nell’abitazione, però, gli agenti hanno notato materiale elettrico BTicino accatastato del quale la donna non ha saputo riferirne la provenienza.

Tramite le etichette e i codici a barre presenti sugli imballi si è riusciti a contattare la sede centrale della BTicino, il cui dirigente, dopo un attenta verifica, ha riferito che si trattava di materiale che era destinato al Perù e che effettivamente la sede Peruviana aveva segnalato un ammanco di materiale corrispondente a circa 70.000 euro (valore di cessione al Perù).

Da un attenta verifica il materiale rinvenuto è risultato corrispondere a circa la metà di quello reclamato dalla filiale peruviana e rubato presumibilmente durante il viaggio di consegna. Il responsabile BTicino ha riferito, a tal riguardo, di aver avviato da qualche mese un’indagine interna al fine di risalire agli autori dei furti aziendali.

Materiale rubato per 75mila euro

Il valore commerciale del materiale, quindi la cifra che avrebbe verosimilmente fruttato agli autori del furto, è stato stimato dalla ditta in circa 75mila euro.

Si tratta in particolare del seguente materiale:

  • 426 interruttore magnetotermico
  • 180 supporti
  • 3395 prese
  • 2367 interruttori magnetotermico
  • 2729 falsi poli
  • 320 coperchio tre posti
  • 415 salvavita cod. G7430AC40
  • 72 carillon bitonale cod. 92/230
  • 30 custodia a tre posti
  • 88 custodia a due posti
  • 10 centralini da incasso portello 6 din
  • 6 myhome server
  • 485 copritasto
  • 7 centralini da parete
  • 5 bobine di cavo 2 fili 200mt
  • 40 placche acciaio spazzolato
  • 20 placche fumo di londra
  • 11 alimentatori supplementari
  • 11 moduli espansione due fili
  • 3 alimentatori audio analogico
  • 4 derivatori di piano video
  • 20 lampade led bianco

Il materiale rinvenuto è stato restituito alla ditta BTicino, che ha espresso formali congratulazioni al personale della polizia locale di Vigevano.

Ricettazione in concorso

La donna romena e il marito sono stati indagati per il reato di ricettazione in concorso. Durante l’operazione sono state coinvolte anche due pattuglie del nucleo radiomobile e, vista la quantità di materiale rinvenuto, è stato richiesto l’intervento di una ditta di traslochi per il trasporto.

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