Pubblicata su "Nature"

La zanzara tigre responsabile della diffusione del virus chikungunya: la ricerca dell’Università di Pavia

Questo insetto sarebbe responsabile della trasmissione di diversi genotipi del virus determinando epidemie di artralgia severa.

La zanzara tigre responsabile della diffusione del virus chikungunya: la ricerca dell’Università di Pavia
Pavia, 26 Giugno 2020 ore 15:02

Zanzara tigre e diffusione del virus chikungunya. Una ricerca del Dipartimento di Biologia e Biotecnologie dell’Università di Pavia pubblicata su Nature.

La zanzara tigre responsabile della diffusione del virus chikungunya

È stato pubblicato su Nature Comunications Biology il lavoro “Vector competence of Aedes albopictus populations for chikungunya virus is shaped by their demographic history” (DOI: 10.1038/s42003-020-1046-6,  https://www.nature.com/commsbio/), in cui si dimostra come la dinamica e miscelamento di genomi differenti della zanzara tigre Aedes albopictus abbiano un’influenza sulla diffusione del virus chikungunya (CHIKV).

Epidemie di artralgia severa

In aree dove si è stabilizzata durante il suo processo invasivo favorito da cambiamenti climatici, questa zanzara è stata coinvolta nella trasmissione di diversi genotipi del virus chikungunya-CHIKV determinando epidemie di artralgia severa, persistente e debilitante, oltre che morti. Ne sono esempi in Italia le epidemie in Emilia Romagna nel 2007, nel Lazio e in Calabria nel 2017.

La ricerca

I ricercatori del Dipartimento di Biologia e Biotecnologie della Università di Pavia, Anna Malacrida, Giuliano Gasperi e colleghi, assieme ad Anna-Bella Failloux e Anubis Vega-Rùa del Department of Virology, Arbovirus and Insect Vector Unit, dell’Institut Pasteur di Parigi/Guadalupe hanno indagato se e come la storia demografica delle diverse popolazioni invasive della zanzara tigre, stabilizzate in diverse aree geografiche, possa avere influenzato la loro capacità di disseminare e trasmettere i diversi genotipi del virus CHIKV. La storia demografica delle popolazioni invasive di zanzara tigre presenti a livello globale è conseguenza di complessi patterns di miscelamento tra genomi diversi, che hanno determinato nel tempo la diversificazione e divergenza di “lineages“, influenzando la competenza per i diversi i genotipi di CHIKV.

La storia demografica delle diverse popolazioni della zanzara è risultata essere quindi correlata con i diversi genotipi del virus CHIKV a seguito di una coevoluzione adattativa dove le interazioni tra genotipo della zanzara e genotipo CHIKV hanno influenzato la competenza delle popolazioni. Ne consegue che popolazioni presenti in aree geografiche diverse ma con storie demografiche strettamente correlate in termini di discendenza presentano simile competenza per lo stesso genotipo di CHIKV. D’altra parte, se in una stessa area coesistono popolazioni derivanti da lineages differenti, o miscele di lineages, esse avranno gradi diversi di competenza per i diversi genotipi di CHIKV.
Questo è il caso dell’area del Mediterraneo e in particolare del nord Italia.

In sintesi, la conoscenza della storia demografica e della competenza delle popolazioni è centrale per evitare il rischio di epidemie in aree recentemente invase da zanzara tigre Aedes albopictus.

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