Cronaca
Si indaga per omicidio

La morte di Polina Kochelenko: si riapre il caso, potrebbero averla uccisa

La 35enne era stata trovata morta vicino ad un canale, si pensava all'annegamento ma l'acqua era bassa e lei sapeva nuotare molto bene

La morte di Polina Kochelenko: si riapre il caso, potrebbero averla uccisa
Cronaca Lomellina, 20 Dicembre 2022 ore 11:02

Era stata trovata morta ad aprile nel 2021 e la procura voleva archiviare il caso ma la giudice per le indagini preliminari ha riaperto il caso, troppe le perplessità.

Trovata morta ad aprile 2021

Nel tardo pomeriggio del 17 aprile 2021 i genitori di Polina Kochelenko, nata in Russia 35 anni fa e domiciliata a Valeggio in Lomellina, si erano precipitati dalla provincia di Torino per capire cosa fosse successo alla figlia di cui nessuno aveva più notizie dal giorno prima quando insieme alla mamma avrebbe dovuto comprare un'auto.

Laureata in criminologia, aveva fatto per anni la modella ma la sua più grande passione erano i cani e per questo si era trasferita a Valeggio nel 2020 intraprendendo la strada di addestratrice di cani. Era stata la mamma a diramare la notizia della sua scomparsa quel giorno di aprile e le ricerche si erano concentrate nei campi vicino a dove abitava.

Polina con uno dei suoi cani

In poche ore fu trovata in una roggia a San Giorgio Lomellina priva di vita, la prima ipotesi è stata quella dell'annegamento. Ma l'unica certezza è che Polina stava passeggiando con cinque cani che le erano stati affidati. Inizialmente si pensava che due dei cani fossero caduti nel canale e che lei si fosse buttata per salvarli ma nessun animale è stato mai ritrovato.

La gip riapre il caso

L'altra ipotesi era quella di un malore che l'avrebbe colpita proprio vicino al canale. Non avendo alcun tipo di certezza, la procura aveva avviato da subito le indagini per omicidio colposo ma non c'erano prove e dopo qualche mese ha preferito archiviare il caso attribuendo la morte di Polina ad un tragico annegamento.

Ma il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pavia Maria Cristina Lapi non è mai stato convinto di questa versione e nemmeno i familiari della vittima che hanno opposto resistenza alla decisione della Procura. La madre non crede che si possa trattare di annegamento perché Polina nuotava benissimo ed è stata trovata in acqua molto bassa. Così la gip ha riaperto il caso il giugno scorso.

Si indaga per omicidio

La madre Alla, sostenuta dal legale Tiziana Barrella, ha collaborato con l’investigatore privato Claudio Ghini di Stradella e altri consulenti per cercare di capire la verità. Loro sono convinti che l'addestratrice di cani sia stata uccisa, magari per motivi economici. I cani con cui era uscita, scomparsi nel nulla, valevano moltissimi soldi.

Nelle ultime settimane nei pressi della roggia in cui è stata trovata Polina è stato eseguito un sopralluogo con i vigili del fuoco. Sia la procura che gli inquirenti ora stanno lavorando in questa direzione. L’inchiesta è più aperta che mai e ora si indaga per omicidio volontario.

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