Cronaca
Doveva sposarsi a breve

Investita mentre attraversa sulle strisce, maestra 28enne muore sotto gli occhi del fidanzato

La tragedia si è consumata martedì 17 agosto verso le 21.30: inutili purtroppo i tentativi disperati di salvare Arianna Nicodemo.

Investita mentre attraversa sulle strisce, maestra 28enne muore sotto gli occhi del fidanzato
Cronaca Vigevano, 19 Agosto 2021 ore 10:14

Faceva la maestra Arianna Nicodemo: aveva 28 anni, due enormi occhi azzurri e una vita tutta da vivere al fianco del compagno con cui doveva sposarsi a breve. Un sogno infranto da un 47enne di Rho che nella serata di martedì 17 agosto 2021 l'ha investita mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali ed è risultato positivo all'alcol test.

Investita mentre attraversa le strisce

Martedì sera Arianna, originaria di Vigevano (Pv), si trovava fuori casa con il suo compagno. Sembrava una serata come tante altre quando, verso le 21.30, sulla Statale 11 a Vittuone (nel sul Milano), attraversando la strisce pedonali, un uomo l'ha falciata investendola con la sua auto, sotto gli occhi impotenti del fidanzato.

Immediato è stato il soccorso: sono intervenute sul posto due ambulanze che hanno caricato e trasportato d'urgenza la giovane 28enne all'ospedale San Carlo di Milano. Purtroppo però le ferite riportate a causa dell'impatto con l'auto non le hanno lasciato scampo e Arianna è deceduta nella notte tra martedì e mercoledì in Pronto soccorso.

Investita da un uomo 47enne ubriaco

A investire la giovane con la sua Ford Fiesta è stato un uomo, un ingegnere di 47 anni residente a Rho, che si è fermato dopo l'impatto. A seguito degli accertamenti eseguiti all'ospedale di Magenta su disposizione dei Carabinieri di Abbiategrasso il 47enne è risultato positivo all'alcol test con un valore di 1,3 grammi/litro (il limite è 0,5 grammi/litro).

Adesso c'è la possibilità che venga accusato di omicidio stradale.

Vigevano in lutto

E' lutto a Vigevano, dove Arianna è cresciuta e dove la sua famiglia è conosciuta da tutti poiché il padre ha per anni lavorato come poliziotto in paese, strada seguita dal figlio Claudio. Arianna aveva anche una sorella gemella di nome Martina.