"Disobbedienza Civile"

Il coprifuoco non piace all’ex ministro Centinaio “Alle 23 scendo in strada e vediamo se mi arrestano”

L'ex ministro contro l’ordinanza dal presidente della Lombardia Attilio Fontana, leghista come lui.

Il coprifuoco non piace all’ex ministro Centinaio “Alle 23 scendo in strada e vediamo se mi arrestano”
Pavia, 22 Ottobre 2020 ore 09:27

Il coprifuoco non piace all’ex ministro alle Politiche agricole alimentari e forestali Gian Marco Centinaio, e promette disobbedienza all’ordinanza lombarda firmata nella giornata di ieri, dal Presidente Fontana: “Alle 23 scendo in strada e vediamo se vengono ad arrestarmi”.

Centinaio “Alle 23 scendo in strada e vediamo se mi arrestano”

“Sapete cosa faccio? dopo le undici di sera scendo in strada e mi metto a passeggiare per viale Cremona, nella mia Pavia. E vediamo se qualcuno viene ad arrestarmi”.

A pronunciare queste parole è l’ex ministro alle Politiche agricole alimentari e forestali Gian Marco Centinaio, che in un intervista rilasciata a Il Foglio ha fortemente criticato l’ordinanza firmata nella giornata di ieri dal Presidente Attilio Fontana (leghista come lui) che impone il coprifuoco in Lombardia dalle 23 alle 5.

“Disobbedienza civile”

Una provocazione o una vera e propria sfida? Centinaio lo definisce un atto di “disobbedienza civile”, fatto per “dimostrare l’inutilità di questa misura”, soprannominato addirittura “Provvedimento Potemkin” ossia “È una cagata pazzesca”, facendo riferimento alla celebre scena del film del secondo tragico Fantozzi.

Di certo c’è che le misure adottate nella Regione abbiano trovato in disaccordo una buona parte del Carroccio. Lo stesso leader della Lega Matteo Salvini avrebbe nei giorni scorsi criticando l’ipotesi del coprifuoco.

Il coprifuoco

Coprifuoco poi confermato con un’ordinanza nella giornata di mercoledì 21 ottobre 2020 e che impone: Dalle 23 alle 5 del giorno successivo sono consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o d’urgenza ovvero per motivi di salute; è in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza”.

E’ ufficiale: da domani coprifuoco in Lombardia… ma cosa faranno i centri commerciali? IL TESTO COMPLETO

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