Inchiesta in corso

I vertici del San Matteo e Diasorin ridabiscono la “correttezza del loro operato”

Il presidente dell'Irccs pavese, Alessandro Venturi - che figura fra gli indagati - ridabisce la sua piena fiducia nella magistratura.

I vertici del San Matteo e Diasorin ridabiscono la “correttezza del loro operato”
Pavia, 23 Luglio 2020 ore 11:53

Con due note distinte Diasorin e San Matteo ribadiscono la correttezza del loro operato dopo l’apertura dell’indagine della Procura.

Venturi: “Ribadisco correttezza del mio operato”

Il presidente dell’Irccs pavese, Alessandro Venturi ha ridabito che il Policlinico San Matteo avrebbe operato correttamente: “come chiarito anche dal Consiglio di Stato, e ho piena fiducia nella magistratura inquirente”. Il dirigente, che risulta indagato insieme al resto dei vertici  dell’Irccs, ha inoltre posto l’accento sul fatto che non avrebbe nulla da nascondere e di essere a totale disposizione per chiarire la vicenda.

Anche Diasorin ha preso posizione ufficialmente ribadendo la correttezza del proprio operato, nonché piena fiducia nell’esito degli accertamenti che saranno svolti dall’autorità giudiziaria.

Caso Diasorin-San Matteo

L’attività trae origine da una denuncia presentata da una società concorrente avverso il rapporto collaborativo instaurato tra la Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo e la società piemontese Diasorin, per lo sviluppo di test sierologici e molecolari per la diagnosi da infezione Covid-19, allo scopo di ottenere la marcatura CE. Tale accordo veniva stipulato senza gara rendendo possibile un vantaggio economico per l’impresa piemontese. Ulteriori accertamenti sono in corso per delineare i rapporti economico commerciali esistenti tra Diasorin, Fondazione Istituto Insubrico di Ricerca per la Vita e la società Servire S.r.l. tutte operanti presso l’Insubrias Biopark di Gerenzano (VA). Si scava inoltre per capire se all’origine dell’esclusiva concessa a Diasorin ci siano pressioni politiche.

Perquisizioni

La Procura della Repubblica di Pavia ha disposto, nell’ambito delle indagini coordinate dal Procuratore Aggiunto Mario Venditti e dal dott. Paolo Mazza, l’esecuzione di diverse perquisizioni domiciliari e locali nei confronti di diversi soggetti indagati per turbata libertà del procedimento di scelta del contraente e peculato. La Guardia di Finanza si è recata presso l’IRCSS San Matteo, la Fondazione Insubrica di Ricerca per la vita, la DIASORIN spa e la Servire SRL.

I soggetti indagati

Tra i soggetti indagati figurano il Presidente, il Direttore Generale ed il Direttore Scientifico della Fondazione IRCCS San Matteo di Pavia, il Responsabile del Laboratorio di Virologia Molecolare del medesimo istituto, nonché l’Amministratore Delegato della società biotecnologica piemontese Diasorin S.p.a.

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