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Ciclopedonale

Greenway Voghera-Varzi: prima tappa Godiasco, completata l’asfaltatura

Terminati i lavori, gli amanti della natura, dello sport all’aria aperta potranno percorrere complessivamente 33 km tra campi, vitigni, piccoli boschetti e borghi storici.

Greenway Voghera-Varzi: prima tappa Godiasco, completata l’asfaltatura
Cronaca Oltrepò, 09 Aprile 2021 ore 06:58

I lavori di completamento della Greenway Voghera-Varzi sono in pieno svolgimento e si è conclusa la prima tappa a Godiasco, con la completa asfaltatura del nuovo tratto che lascia il centro termale di Salice Terme e inizia a risalire la parte collinare della Valle Staffora.

Greenway Voghera-Varzi: prima tappa Godiasco, completata l’asfaltatura

La posa della nuova pavimentazione collega il tracciato già esistente, ed aperto al transito ciclopedonale, all’ultima parte della pista che raggiungerà, molto presto, il borgo medievale di Varzi.

Nel frattempo, sono anche in corso i lavori per la segnaletica orizzontale e per la posa degli arredi urbani previsti nel progetto.

Greenway, viaggio al centro dell’Oltrepò

Il tracciato ciclopedonale della Greenway Voghera-Varzi si snoda lungo la Valle Staffora, seguendo l’antico percorso della ferrovia elettrica che univa i due centri cittadini posti rispettivamente a valle e a monte. Terminati i lavori, gli amanti della natura, dello sport all’aria aperta potranno percorrere complessivamente 33 km tra campi, vitigni, piccoli boschetti e borghi storici.

Una Greenway che certamente nasce sotto il segno della tradizione e del territorio ma che strizza l’occhio all’innovazione. Oltre alle attrezzature tipiche di una ciclopedonale, che prevedono aree di sosta organizzate con panchine, cestini porta rifiuti con scomparti per la raccolta differenziata, rastrelliere per biciclette, pannelli informativi, fontanelle, tavoli da pic-nic e parapetti di protezione in legno, lungo il percorso saranno collocati sistemi decisamente mode. Per esempio saranno installati cartelli che riporteranno le distanze esatte per la localizzazione della posizione e, nelle piazzole di sosta, saranno collocati pannelli informativi in linea con la cartellonistica dedicata ai non vedenti e agli ipovedenti.

Inoltre nei punti più sensibili, per esempio in prossimità di incroci e dei centri abitati, sarà predisposto un sistema di illuminazione a pannelli solari basato su tecnologia Led. Infine lungo il tragitto sarà collocato anche un bike counter, uno speciale totem informativo che permetterà tra l’altro di rilevare il numero di passaggi attraverso un’apposita spira collocata sotto l’asfalto

I lavori dell’ultimo tratto, quello che unirà Salice Terme a Varzi, rappresentano inoltre un esempio concreto di buona gestione della “cosa pubblica”. Contestualmente al rifacimento della pista, infatti, il progetto prevede anche la posa da parte di Pavia Acque di un acquedotto sottostante, una vera e propria dorsale idrica di oltre 18 chilometri, che permetterà di interconnettere le zone di pianura, caratterizzate da una maggiore disponibilità di acqua, con l’alta Valle Staffora un’area che, soprattutto nei mesi estivi, soffre di una generale scarsità di risorsa idrica potabile.

Con la nuova Greenway, dunque, si darà una risposta ai cittadini alla ricerca di una mobilità alternativa sotto il segno della sostenibilità, e si risolverà definitivamente un problema “antico”, l’acqua potabile, per l’intera zona.

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