Giovane pavese ammazzato in Messico e trovato in un sacco

Alberto Villani aveva 37 anni, una compagna e due figli, l'hanno ritrovato in un sacco di plastica con due proiettili in testa e un "avvertimento".

Giovane pavese ammazzato in Messico e trovato in un sacco
Pavia, 30 Marzo 2018 ore 10:29

Giovane pavese ammazzato in Messico: una vera e propria esecuzione con due colpi di pistola in testa.

Giovane pavese ammazzato in Messico

Alberto Villani era un intermediario finanziario 37enne che abitava a Pavia, aveva una compagna originaria di El Salvador – Astrid Rodriguez -dalla quale aveva avuto due figli, la più piccola di soli 4 mesi. Per il suo lavoro Villani si recava spesso all’estero, pare fosse partito il 23 febbraio alla volta del Messico e avrebbe avuto un biglietto aereo aperto per ritornare a marzo.

Trovato in un sacco di plastica

Invece Alberto a casa vivo non sarebbe più tornato, il suo cadavere è stato trovato dentro un sacco di plastica. Una vera e propria esecuzione in piena regola: due proiettili sparati in testa. A fianco del corpo un cartello con una sorta di monito, che tradotto dallo spagnolo, significa “Questo mi è successo per essere un ladro”. Il cadavere è stato trovato a Tlaltizaplan, cittadina messicana a circa cento chilometri da Città del Messico.

Un giallo

Al momento la polizia messicana pare brancolare nel buio. La notizia dell’omicidio è stata comunicata dalle autorità messicane ai funzionari dell’ambasciata italiana di Città del Messico. A loro volta i nostri rappresentanti nello stato del Centro America hanno informato la Farnesina. E’ toccato poi ai funzionari nostrani, nella notte tra venerdì e sabato, dare la tragica notizia alla convivente di Villani e madre dei suoi figli.

La disperazione della compagna

E’ proprio la 28enne a fornire qualche particolare fra le lacrime. Alberto avrebbe dovuto fare da intermediario per l’apertura degli uffici di una società finanziaria. Astrid racconta che lui la chiamava tutti i giorni e che aveva dovuto prolungare il soggiorno. La giovane poi dichiara di aver sentito Alberto per l’ultima volta la sera del 20 marzo scorso dall’aeroporto di Città del Messico. Si sarebbe recato lì per cambiare dei soldi e aveva promesso di ricontattarla una volta rientrato in albergo a Cuautla. Invece in quell’albergo pare che Villani non sia mai più rientrato, Astrid racconta di aver chiamato l’ambasciata e, dopo molte insistenze, la polizia sarebbe andata all’hotel. Lì la conferma: Alberto era sparito. Astrid Rodriguez ha sporto denuncia di scomparsa in questura a Pavia.

Giorni di attesa fino alla terribile scoperta

Il 26marzo l’orribile scoperta: il corpo del broker ritrovato in un sacco nero. Non si sa ancora come ci sia arrivato né chi possa aver commesso quella che ha tutti gli elementi per essere definita un’esecuzione in piena regola.

Giada Bigardi

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