Cronaca
Guardia di Finanza

Evasione totale per una società di consulenza risultata completamente sconosciuta al fisco

Sequestri per oltre 200mila euro. Denunciato per omessa dichiarazione fiscale il rappresentante legale.

Evasione totale per una società di consulenza risultata completamente sconosciuta al fisco
Cronaca Pavia, 08 Settembre 2022 ore 11:40

La Guardia di Finanza di Pavia, scopre una società di consulenza imprenditoriale completamente sconosciuta al fisco. La Procura di Pavia dispone un sequestro di oltre 200mila euro, somma equivalente all'imposta sui redditi e all'Iva evasa.

Società di consulenza completamente sconosciuta al fisco

La Guardia di Finanza di Pavia, al termine di un'articolata attività di polizia economico­ finanziaria, ha scoperto e posto fine ad un meccanismo fraudolento volto alla sistematica evasione fiscale attuata da una società pavese operante nel settore della consulenza aziendale completamente sconosciuta al Fisco. L'attuale rappresentante legale della società è stato denunciato per omessa dichiarazione fiscale.

Sequestrato denaro per oltre 200mila euro

Le indagini hanno permesso di richiedere da parte della Procura della Repubblica di Pavia il sequestro preventivo di denaro contante, immobili ed autoveicoli nella disponibilità della società e dell'amministratore per un valore di oltre 200 mila euro. Il GIP presso il Tribunale di Pavia ha quindi emesso il decreto di sequestro eseguito, su delega della Procura, dalla Guardia di Finanza di Pavia.

Evasore totale

Il Gruppo della Guardia di Finanza di Pavia, avviata una verifica fiscale nei confronti della citata società risultata poi evasore totale, ha analizzato l'esigua documentazione contabile rinvenuta, operato il riesame dei conti della società e ricostruito tutti i rapporti commerciali tenuti dalla stessa. Approfondendo ogni singola operazione commerciale ed incrociando i dati delle fatture, i finanzieri sono riusciti a ricostruire l'intero ciclo aziendale.

In particolare, al termine degli accertamenti eseguiti, è stato constato come tutte le operazioni commerciali effettuate nell'anno di imposta 2018, siano avvenute senza la successiva presentazione delle dichiarazioni fiscali consentendo al responsabile di evadere oltre 106 mila euro di Imposte sui redditi e circa 98 mila euro di IVA.

Le attività eseguite dalla Guardia di Finanza hanno consentito dunque di ricostruire un consistente giro d'affari che, attraverso l'indebito risparmio di imposta, consentiva alla società evasore totale di ottenere un ingiusto vantaggio concorrenziale a discapito delle imprese oneste operanti nel pavese.

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