Strumento prezioso

Dal Ghisleri un simulatore polmonare avanzato per il San Matteo FOTO

L’innovazione tecnologica è sempre stata una punta di diamante del San Matteo perché alla base di una buona ricerca scientifica e il Ghislieri è sempre stata una fucina di talento scientifico" ha detto il prof. Giampaolo Merlini, direttore scientifico del Policlinico.

Dal Ghisleri un simulatore polmonare avanzato per il San Matteo FOTO
Pavia, 15 Luglio 2020 ore 11:21

Il dispositivo acquistato grazie alla campagna di fundraising che ha coinvolto l’Associazione Alunni e oltre 240 donatori.

Donato simulatore polmonare al San Matteo

Il Ghislieri ha consegnato al Policlinico San Matteo un simulatore polmonare avanzato acquistato grazie alla raccolta fondi lanciata dal Collegio Ghislieri con l’obiettivo di dare un contributo alla lotta contro l’epidemia da coronavirus, sostenendo le attività di cura e di ricerca della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo.  All’incontro hanno partecipato il Rettore del Collegio Ghislieri, Professor Andrea Belvedere; il Presidente e il Direttore Generale della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Alessandro Venturi e Carlo Nicora; il Direttore Scientifico della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Professor Giampaolo Merlini e il responsabile delle Terapie Intensive del San Matteo, Prof. Giorgio Antonio Iotti, entrambi Alunni del Collegio. 

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Oltre 240 donatori

Grazie all’impegno e alla generosità del Collegio Ghislieri, dell’Associazione Alunni e degli oltre 240 donatori che si sono uniti in questa campagna di fundraising, sono stati raccolti quasi 78 mila euro (77.785 euro). Nel corso dello scorso mese di aprile, una parte della raccolta (circa 25 mila euro) era stata immediatamente destinata all’acquisto di tute ad alta protezione che sono state in parte usate e in parte stoccate per fronteggiare con sicurezza un’eventuale seconda ondata dell’epidemia. 

Covid-19

Sull’utilizzo della parte più consistente dei fondi raccolti, circa 52 mila euro, il Rettore del Collegio Ghislieri Professor Andrea Belvedere si è consultato con il responsabile delle Terapie Intensive del San Matteo e Alunno del Collegio, Prof. Giorgio Antonio Iotti che ha proposto l’acquisto di un simulatore polmonare avanzato. Un consiglio arrivato dopo aver considerato diversi fattori: lo spirito del Ghislieri, incentrato sull’educazione universitaria, la tradizione e le capacità della scuola pavese di terapia intensiva nel campo della ventilazione meccanica e soprattutto il fatto che l’insufficienza respiratoria rappresenta il maggior problema clinico dei casi gravi di Covid-19 con necessità di supporto intensivo. 

Il simulatore avanzato

La scelta è caduta sul simulatore polmonare avanzato TestChest prodotto da NeoSim, che oltre a essere un indispensabile strumento per fronteggiare l’emergenza, potrà essere impiegato nelle attività di formazione per gli intensivisti del Policlinico e nell’ambito dello sviluppo di nuovi protocolli di cura. 

L’iniziativa del Ghislieri è un sostegno concreto e di prospettiva alla cura dell’infezione da coronavirus e di altre patologie, alla ricerca e anche alla formazione dei giovani medici – commenta il prof. Andrea Belvedere, Rettore del Collegio Ghislieri – È anche una conferma dell’impegno civile ghisleriano nei confronti delle esigenze del territorio, e il notevole risultato ottenuto testimonia la fiducia che i donatori hanno manifestato sin dal primo momento nei confronti della nostra Istituzione“. 

Innovazione

L’innovazione tecnologica è sempre stata una punta di diamante del San Matteo perché alla base di una buona ricerca scientifica e il Ghislieri è sempre stata una fucina di talento scientifico – dichiara il prof. Giampaolo Merlini, direttore scientifico del Policlinico -: un connubio perfetto tra due istituzioni pavesi, innovazione tecnologica e un campo fertilissimo che è quello dei nostri ricercatori rianimatori. Da questo ne deriverà un importante avanzamento nel miglioramento della cura dei pazienti con grave insufficienza respiratoria. Per me la migliore risposta possibile al Covid”. 

Il simulatore è uno strumento estremamente sofisticato che ci permette di simulare una condizione clinica e potremo fornire delle risposte che non seguono semplicemente dei modelli ideali, ma dei casi reali che potranno essere usati per la formazione e la ricerca – spiega il prof. Giorgio Iotti, direttore della UOC Terapia Intensiva del San Matteo -. Lo strumento può essere collegato a un ventilatore meccanico e ad altri strumenti che noi intensivisti utilizziamo tutti i giorni. Abbiamo anche un ‘dito artificiale’ che ci è stato donato dall’associazione ‘Trapiantami un sorriso’ che ci permette di valutare anche la saturazione dell’ossigeno”. 

Non posso che ringraziare il Collegio Ghislieri per questa donazione che porta con sé una valenza simbolica molto importante, l’ennesima testimonianza di vicinanza nel momento del bisogno – chiosa Alessandro Venturi, presidente della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo -. Il Ghislieri è una realtà storica radicata a Pavia, luogo di selezione della classe dirigente, nel segno del merito e della competenza”. 

Il Direttore Generale del San Matteo, Carlo Nicora, ha ricordato che, per il Covid, il Policlinico ha avuto “Più di 3.400 accessi in Pronto Soccorso, oltre 1.200 pazienti ricoverati e, di questi, 205 sono passati dalla Terapia Intensiva”. 

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