Comuni rinnovabili: Legambiente premia anche azienda agricola pavese

L’Alfalfa Energia di Barbaniello è stata selezionata e premiata come caso eccellente di sostenibilità ambientale.

Comuni rinnovabili: Legambiente premia anche azienda agricola pavese
Oltrepò, 29 Novembre 2018 ore 14:57

Comuni rinnovabili: tra le undici aziende agricole socie CIB – Consorzio Italiano Biogas, premiate a Roma da Legambiente in occasione della presentazione annuale del rapporto Comuni Rinnovabili, c’è Alfalfa Energia di Barbaniello in provincia di Pavia.

Comuni rinnovabili: Legambiente premia anche azienda agricola pavese

Tra le undici aziende agricole socie CIB – Consorzio Italiano Biogas, premiate a Roma da Legambiente in occasione della presentazione annuale del rapporto Comuni Rinnovabili, c’è Alfalfa Energia. La storia di questa azienda agricola è stata inserita tra le “100 storie dal Territorio” e premiata come caso eccellente di produttività e sostenibilità ambientale, coniugando produzione di energia rinnovabile, sviluppo e innovazione nelle produzioni agroalimentari e grandi benefici ambientali, grazie all’applicazione del modello CIB del Biogasfattobene®.

La storia della società agricola Alfalfa Energia

Alfalfa Energia società agricola, sita a Barbianello (PV), su iniziale iniziativa privata di sei imprenditori agricoli, ha partecipato al bando del Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 che prevedeva misure a favore della riconversione bieticola, con l’obiettivo di costruire un impianto di digestione anaerobica, alimentato con biomassa vegetale. Dopo la realizzazione dell’impianto sono stati effettuati numerosi investimenti tra cui alcuni specificatamente mirati alla riduzione del costo energetico dell’intero impianto, come ad esempio luci a led, inverter e software di gestione delle componenti dell’impianto.

L’impianto in assetto cogenerativo, della potenza di 1 MWe e di 1,2 MWt, ha una produzione di energia elettrica e termica rispettivamente pari a circa 8.500.000 kWhe e 3.200.000 kWht, quest’ultimi utilizzati per il riscaldamento dei fermentatori e per il funzionamento di un essiccatoio, atto alla produzione di erba medica disidratata, che rappresenta un valore aggiunto in termini economico/energetici.

L’impianto presenta una percentuale di energia rinnovabile prodotta pari al 95.5% in virtù di autoconsumi pari al 4.5% e permette di risparmiare, nel complesso, circa 1.100 Tonnellate Equivalenti Petrolio evitando l’emissione di circa 3.600 t CO2. L’approvvigionamento di biomassa deriva da suoli gestiti attraverso le pratiche di agricoltura conservativa (utilizzo di colture di copertura, rotazioni culturali e semina su sodo) che mirano ad un aumento della qualità del suolo in termini di sostanza organica stoccata e di biodiversità. L’utilizzo del digestato come fertilizzante (5.000 m3/anno) evita la distribuzione di fertilizzanti chimici con un conseguente risparmio economico.

La prospettiva di Alfalfa Energia è quella di generare valore aggiunto alle produzioni agricole, in un’ottica di bioeconomia circolare e, in particolare, effettuare investimenti mirati all’utilizzo dell’energia termica durante tutto l’arco dell’anno, non solo durante il periodo di disidratazione dell’erba medica.

“Un esempio da seguire”

Dal Forum Qualenergia a Roma, dove è avvenuta la premiazione, Il direttore del CIB Christian Curlisi dichiara:

“I soci CIB premiati da Legambiente rappresentano un esempio da seguire in tema di sostenibilità ambientale, poiché promuovo ogni giorno nei campi e negli allevamenti una visione rivoluzionaria di agricoltura carbon negative, capace di produrre energia rinnovabile, di migliorare la resilienza del suolo, anziché impoverirlo, e di sostituire i fertilizzanti chimici con il digestato naturale. Queste storie dimostrano che l’agricoltura avanzata, abbinata alla produzione di Biogasfattobene®, può migliorare la competitività delle aziende, mettendole nelle condizioni di investire in nuove filiere produttive e favorendo produzioni di elevata qualità”.

“Sono 100 le storie, da tutta Italia, premiate oggi da Legambiente – commenta Katiuscia Eroe, Responsabile energia di Legambiente -. In questa speciale edizione di Comuni Rinnovabili abbiamo voluto mettere insieme il quadro di quanto accade di positivo nei nostri territori, raccontando la capacità di innovazione e sviluppo in chiave sostenibile, attraverso interventi che puntano su autoproduzione ed economia circolare verso un modello 100% rinnovabile. Si tratta di realtà provenienti da tutti i settori di sviluppo, agricole, industriali, residenziali, sia pubbliche che private che in questi anni hanno deciso di investire e puntare sulla sostenibilità anche come chiave di rilancio economico”.

Le 11 aziende premiate

Le undici società agricole socie CIB premiate in “100 storie dal territorio” di Comuni Rinnovabili sono:

– Alfalfa Energia Srl Società Agricola, (PV)
– Società Agricola Arte, (FG)
– Soc. Coop. Agricola AgriBioEnergia, (BO)
– Azienda Agricola Fratelli Cassese, (TA)
– Nuova Società Agricola Trevisi, (MO)
– Società agricola Palazzetto, (CR)
– Caseificio Carioni, (CR)
– Azienda agricola Bagnod, (TO)
– Azienda agricola La Castellana, (MI)
– Azienda agricola Salera, (CR)
– Tenuta Chirico, (SA)

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