Caso di siml-polio a Pavia, la Regione rassicura

Gallera: “Italia lbera da polio dal 2002. Quello individuato è il virus EVD68, diverso da polio”. Colpito un bambino di 6 anni.

Caso di siml-polio a Pavia, la Regione rassicura
Pavia, 17 Novembre 2018 ore 11:55

Caso di simil-polio a Pavia. Gallera: “Gallera: “Italia lbera da polio dal 2002. Quello individuato è il virus EVD68,  diverso da polio”.

Caso di siml-polio a Pavia, la Regione rassicura

"L'Italia è stata ufficialmente certificata e dichiarata libera da poliomielite il 21 giugno 2002, gli ultimi due casi autoctoni si sono registrati nel 1982. Durante la normale e costante attività di monitoraggio della polio è stato rilevato il virus EV-D68 che differisce però dal virus della poliomielite".

Lo ha detto l'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, commentando le notizie relative a casi di simil-polio in Lombardia e spiegando che per monitorare e verificare l'assenza della Poliomelite è attiva una rete di sorveglianza nazionale e regionale che tramite il controllo delle Paralisi Flaccide e Acute (PFA) verifica la presenza/assenza del virus. Annualmente in Lombardia vengono eseguiti i controlli su situazioni di PFA.

"L'attività di controllo sulla polio - ha spiegato Gallera - segue protocolli comuni a tutti i Paesi, proposti dall'OMS. L'adeguatezza del sistema di sorveglianza viene stabilita dal rispetto di diversi criteri ed indici standardizzati al fine di permettere un facile e rapido confronto dei risultati ottenuti a livello internazionale".

Attività di sorveglianza

In Lombardia l'attività di sorveglianza della Paralisi Flaccida Acuta è svolta dal Centro regionale di riferimento del Dipartimento di Scienze Biomediche per la salute presso l'Università degli Studi di Milano, in collaborazione con la Direzione Generale Welfare e l'Istituto Superiore di Sanità.  In Lombardia, inoltre, presso alcune strutture (Policlinico di Milano e San Matteo di Pavia) sono presenti studi ad hoc per l'analisi della circolazione dei virus nei quali il virus EV-D68 è stato identificato complessivamente 23 volte come riportato da organi di stampa.

Norme di prevenzione

"In sintesi - ha concluso Gallera - si può segnalare che i sistemi di sorveglianza lombardi e gli studi aggiuntivi stanno tenendo sotto osservazione la presenza delle malattie infettive circolanti. Si ricorda infine che, come per tutti i virus respiratori, è importante ricordarsi per la prevenzione di questo virus le normali pratiche igieniche tra cui si sottolinea il lavaggio delle mani".

Un bambino di 6 anni colpito a Pavia

Una malattia neurologica rara con sintomi simili a quelli della poliomielite è stata accertata in Lombardia dai virologi del Policlinico San Matteo di Pavia insieme al gruppo dell'Università degli Studi di Milano. La patologia, una mielite flaccida acuta per questo definita "simil-polio", ha colpito un bambino di 6 anni come conseguenza di un'infezione da enterovirus D68 (EV-D68). Il caso è stato segnalato nei primi giorni di novembre, il piccolo si trova ancora ricoverato in ospedale e le sue condizioni sono stazionarie.

Cos’è il virus D68

Il virus D68, che da diversi anni è tornato ad allarmare gli Usa, normalmente provoca affezioni respiratorie severe ma solo in casi rari può determinare la paralisi in soggetti in età pediatrica. In Lombardia l'ultimo episodio si è verificato due anni fa, mentre dall'inizio del 2018 sono stati 23 i casi di infezione da virus D68 segnalati alle strutture di Milano (6) e Pavia (17), con un solo paziente, al momento, affetto da mielite flaccida acuta. Adesso i virologi stanno indagando la genotipizzazione del virus, per capirne la provenienza e se è mutato nel tempo in sottotipi. Anche se il virus può viaggiare facilmente e diffondersi tra la popolazione di una comunità non vaccinata perchè ormai considerata 'polio-free'.

 

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