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Vigevano

Aggredisce un uomo a sprangate in testa, arrestato 56enne

Il malcapitato è finito in ospedale dove è stato medicato e dimesso con una prognosi di 7 giorni.

Aggredisce un uomo a sprangate in testa, arrestato 56enne
Cronaca Vigevano, 29 Marzo 2021 ore 08:09

Nel pomeriggio di venerdì 26 marzo 2021, gli operatori del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vigevano hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di V.A., 56enne residente a Vigevano, pluripregiudicato, sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.

L’aggressione in strada

Il provvedimento è stato adottato al termine di una serrata attività di indagine avviata dopo che lo scorso 19 marzo, in una zona periferica di Vigevano, un cittadino egiziano 29enne, pregiudicato, era stato trovato a terra dagli Agenti della Volante con una ferita lacero-contusa alla testa. Nella circostanza, erano stati rinvenuti nelle immediate vicinanze anche alcuni bossoli di pistola.

L’esame delle immagini di un impianto di video sorveglianza installato nelle vicinanze del luogo e le dichiarazioni di alcuni testimoni, consentivano di individuare in V.A. l’autore dell’aggressione.

Colpito con una spranga

Secondo la ricostruzione dei fatti, V.A., giunto nei pressi dell’abitazione del cittadino egiziano a bordo di un motociclo, unitamente ad un complice non ancora identificato, raggiungeva la vittima che si trovava in strada, nei pressi dell’ingresso del portone del cortile di proprietà e la colpiva con una spranga alla testa. Successivamente, la inseguiva fin dentro il cortile dove esplodeva due colpi di arma da fuoco per poi darsi alla fuga.

La vittima non riportava ferite da arma da fuoco, venendo comunque refertata per il colpo subito alla testa (7 giorni di prognosi).

Le indagini

Nella stessa serata, personale del Commissariato eseguiva una perquisizione presso l’abitazione del pregiudicato, rinvenendo nel suo garage un casco con caratteristiche identiche a quelle notate attraverso la visione delle immagini dei sistemi di video sorveglianza. Dal momento che l’aggressore, all’atto di esplodere i colpi d’arma da fuoco, aveva agito a volto scoperto, gli investigatori sottoponevano la vittima ad individuazione fotografica, che dava esito positivo.

Portato in carcere

L’Autorità Giudiziaria, esaminate le risultanze dell’attività d’indagine, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti del V.A. per lesioni aggravate, minacce aggravate, detenzione e porto illegale di armi, oltre che per violazione delle prescrizioni della misura di prevenzione cui era sottoposto.

L’uomo è stato associato alla Casa Circondariale di Pavia in attesa di essere interrogato dal G.I.P.

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