Accordo Regione – IRCCS: 2 milioni per programmi di ricerca e sviluppo

Il presidente Fontana: decisivo passo avanti per assicurare le migliori cure. A Pavia sono tre gli Istituti coinvolti.

Accordo Regione – IRCCS: 2 milioni per programmi di ricerca e sviluppo
Pavia, 16 Dicembre 2019 ore 18:39

Accordo Regione – IRCCS: 2 milioni per programmi di ricerca e sviluppo. Gallera: rendiamo ancora più elevato il livello d’eccellenza della nostra sanità. Vicepresidente Sala: progetti innovativi per sviluppare nuovi farmaci. Il presidente Fontana: decisivo passo avanti per assicurare le migliori cure. A Pavia sono tre gli Istituti coinvolti.

Accordo Regione – IRCCS: 2 milioni per programmi di ricerca e sviluppo

Due milioni di euro per finanziare la ricerca, sviluppo e trasferimento di terapie geniche e cellulari per le aree emato-oncologica, cardiovascolare e trapiantologica, neurologica e neurochirurgica e infettivologica. E’ quanto prevede l’accordo tra Regione Lombardia e gli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) approvato dalla Giunta regionale su proposta del presidente Attilio Fontana, di concerto con il vicepresidente Fabrizio Sala e l’assessore al Welfare Giulio Gallera.

L’intesa si avvale dei fondi del Programma Operativo Regionale (POR) – FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) 2014-2020.

Sostegno di quattro aree specifiche

In particolare, l’accordo prevede il sostegno di attività in quattro aree specifiche: Emato-oncologica, con l’individuazione di nuovi farmaci; Cardiovascolare e trapiantologica, con utilizzo di stampa in 3D e dispositivi medicali e diagnostici; Neurologica e neurochirurgica, con riferimento a sistemi evoluti di diagnostica per immagini e intelligenza artificiale; Infettivologica: nuovi farmaci e individuazione dei dispositivi medicali e sistemi di monitoraggio e analisi sugli effetti e la prevenzione dell’antibiotico resistenza.

Gli IRCCS partecipano con eventuale cofinanziamento al 50% nel caso di progetti che rientrano nell’ambito di applicazione del Reg. (UE) n. 651/2014 che all’art. 25 prevede la compartecipazione a attività di ricerca e sviluppo: ricerca fondamentale, industriale, sviluppo sperimentale, studi di fattibilità. Nello specifico, gli Istituti sosterranno  autonomamente i costi di progetto, rappresentati da personale, attrezzature e altre voci di costo pertinenti.

“Questo accordo – ha sottolineato il presidente Fontana – indica la strada che vogliamo continuare a percorrere per consolidare e incrementare il ruolo guida che la Lombardia ha a livello nazionale per la qualità delle cure, l’efficacia del nostro sistema sanitario e la capacità di investire in ricerca per assicurare ai cittadini le migliori terapie. E’ un nuovo decisivo passo avanti che si inserisce in un quadro di grandi investimenti nel comparto, come testimonia il recente innovativo accordo con il Governo grazie al quale abbiamo garantito l’incremento delle risorse per la sanità che nel 2020 saranno pari a 19.867,3 milioni di euro, con ulteriori 200 milioni in più per il programma pluriennale di ristrutturazione di edilizia sanitaria e ammodernamento tecnologico”.

“Sosteniamo il lavoro di ricerca e di trasferimento tecnologico degli Irccs pubblici – ha evidenziato il vicepresidente Sala – per un collaborazione in tema di innovazione con progetti mirati a sviluppare nuove terapie e nuovi farmaci. Gli Irccs condividono con Regione Lombardia il comune interesse di sperimentare anche nuovi dispositivi medicali in grado di diagnosticare e in taluni casi prevenire l’insorgere di nuove malattie”.

“Ancora una volta Regione Lombardia – ha dichiarato l’assessore Gallera – conferma grande attenzione verso l’innovazione applicata al sistema sanitario. L’obiettivo continua a essere quello di rendere ancor più elevato il livello d’eccellenza della nostra sanità. La Lombardia, anche grazie a questo tipo di azioni, si conferma modello efficiente ed efficace anche a livello internazionale, un punto di riferimento al quale i cittadini si rivolgono con fiducia”

Gli istituti IRCCS a Pavia

A Pavia, sono attivi gli Irccs:

Fondazione Salvatore Maugeri  (medicina del lavoro e della riabilitazione);

Fondazione Istituto Neurologico Casimiro Mondino (malattie del sistema nervoso);

Fondazione Policlinico San Matteo (trapiantologia: malattie curabili con trapianto d’organi, tessuti e cellule malattie internistiche ad alta complessità biomedica e tecnologica).

Gli IRCCS in Lombardia

A Milano, gli IRCCS sono:

Casa di Cura Multimedica (malattie del sistema cardiovascolare);

Centro Cardiologico Fondazione Monzino (patologie cardiovascolari);

Fondazione Centro San Raffaele (medicina molecolare);

Fondazione Don Carlo Gnocchi  (medicina della riabilitazione)

Fondazione Istituto Nazionale per lo studio e la cura dei tumori (oncologia);

Fondazione Istituto Neurologico Carlo Besta (malattie del sistema nervoso nell’adulto e nel bambino); Fondazione Ca’ Granda – Ospedale Maggiore Policlinico (riparazione e sostituzione di cellule organi e tessuti; urgenza-emergenza nell’adulto e nel bambino);

Istituto Auxologico Italiano (medicina della riabilitazione e sottospecialità: patologie auxo-endocrino-metaboliche, patologie neurocardiovascolari);

Istituto Europeo di Oncologia (patologia oncologica);

Istituto Ortopedico Galeazzi (malattie dell’apparato locomotore);

Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri .

In provincia di Milano, a Rozzano opera l’ Istituto Clinico Humanitas (gastroenterologia), mentre a San Donato Milanese è attivo il Policlinico San Donato specializzato nelle malattie del cuore e dei grandi vasi nell’adulto e nel bambino.

In provincia di Lecco, a Bosisio Parini ha sede l’IRCCS Istituto Eugenio Medea (medicina della riabilitazione); a Casatenovo opera l’INRCA  (Istituto Nazionale di Riposo e Cura per Anziani) specializzato in gerontologia e geriatria.

A Brescia è operativo il Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli (malattie psichiatriche).

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