Bambini al centro

A Pavia il “Registro della bigenitorialità”: uguali diritti per i genitori

Un bambino ha il diritto a mantenere un rapporto stabile con entrambi i genitori, anche nel caso questi siano separati o divorziati.

A Pavia il “Registro della bigenitorialità”: uguali diritti per i genitori
Cronaca Pavia, 05 Febbraio 2021 ore 15:46

Ecco il Registro che riconosce uguali diritti ai genitori: a Pavia arriva uno strumento amministrativo che, oltre ai doveri dei genitori riconosca ed agevoli il più possibile il diritto di entrambi di partecipare e conoscere tutte le vicende significative che interessino la vita e l’educazione dei figli.

A Pavia il “Registro della bigenitorialità”

La Giunta del Comune di Pavia ha dato piena attuazione al “Registro della bigenitorialità” con l’approvazione della modulistica e l’individuazione degli Uffici competenti alla sua gestione.

La bigenitorialità è il principio etico in base al quale un bambino ha il diritto a mantenere un rapporto stabile con entrambi i genitori, anche nel caso questi siano separati o divorziati.

Per attuarlo è stato così creato un “Registro della Bigenitorialità” (che sarà gestito dal servizio Demografico) uno strumento amministrativo riservato ai minorenni residenti nel Comune di Pavia che stabilisce che, oltre ai doveri dei genitori di educare e prendersi cura dei figli in egual misura, venga riconosciuto ed agevolato il più possibile il diritto di entrambi di partecipare e conoscere tutte le vicende significative che interessino la vita e l’educazione dei figli.

Uguali diritti per entrambi i genitori

In pratica, entrambi i genitori del minore avranno la possibilità di registrare o modificare la propria diversa domiciliazione legandola al nominativo del proprio figlio, in modo che le diverse istituzioni che si occupano del minore (scuola, sanità, sport, etc.) possano conoscere i riferimenti di entrambi i genitori rendendoli così partecipi delle varie comunicazioni che riguardano il figlio.

“Mi dichiaro soddisfatta dell’iniziativa – spiega l’assessore Barbara Longo – perché‚ pienamente rispondente al mio mandato sulle pari opportunità, seppur sottolineando che trattasi di uno strumento puramente amministrativo che in nessun modo andrà a sostituirsi alle decisioni prese dal Giudice. Il regolamento mette al centro i bambini, applicando il concetto di bigenitorialità e risponde a un nuovo mondo che è quello dei genitori separati.

Ci tengo a ricordare – conclude Longo – che l’Amministrazione Fracassi ha così dato attuazione alle indicazioni del consigliere Gennaro Gallo, artefice di una specifica mozione sull’argomento e ringrazio anche l’assessore Anna Zucconi e il Garante per l’Infanzia, Paolo Virciglio, per la collaborazione”.

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