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A Pavia arriva l’atlante geografico sanitario della provincia, per monitorare le patologie croniche

Ma per individuare anche le zone in cui sono necessari interventi di prevenzione e promozione della salute. 

A Pavia arriva l’atlante geografico sanitario della provincia, per monitorare le patologie croniche
Cronaca Pavia, 03 Febbraio 2021 ore 18:53

A Pavia arriva l’atlante geografico sanitario della provincia sanitario uno strumento pensato per dare evidenza dei fenomeni demografici e della distribuzione delle patologie cronico degenerative sul territorio e nel tempo per individuare le zone in cui sono necessari interventi di prevenzione e promozione della salute.

A Pavia arriva l’atlante geografico sanitario della provincia

È online sul sito di ATS Pavia l’Atlante geografico sanitario della provincia di Pavia (aggiornato con dati riferiti al 2019), uno strumento pensato per valutare la distribuzione sul territorio e l’andamento nel tempo di una vasta gamma di fenomeni sociosanitari con l’obiettivo di individuare le zone in cui sono necessari interventi di prevenzione e promozione della salute e di potenziamento delle risorse sanitarie.

Come funziona

Attraverso l’utilizzo di mappe cartografiche che raffigurano tutti i comuni della Provincia, l’Atlante consente di monitorare l’andamento di uno specifico parametro individuato tra le cinque macroaree di ricerca: consumi sanitari (es. numero di prestazioni specialistiche, ricette, ricoveri), eventi sanitari (es. accessi al Pronto Soccorso), informazioni demografiche (es. indice di fertilità, natalità, ecc.), mortalità e prevalenza delle principali patologie.

A spiegare nel dettaglio il funzionamento dell’Atlante è Pietro Perotti, Direttore UOC Osservatorio Epidemiologico per il Governo della Domanda di ATS Pavia:

“Con l’Atlante sanitario della provincia di Pavia abbiamo voluto dare evidenza dei fenomeni demografici e della distribuzione delle patologie cronico degenerative sul territorio e nel tempo. La capacità della Medicina di “cronicizzare” malattie una volta mortali si riflette nell’aumento della speranza di vita e, quindi, sulla struttura della popolazione in cui la componente anziana è diventata progressivamente sempre più rilevante. Tuttavia, se da un lato la popolazione è sempre più longeva, dall’altro è sempre più bisognosa sia di prestazioni sanitarie, sia di prestazioni socio–sanitarie dato anche lo sfaldamento del tessuto famigliare che solitamente sosteneva le persone anziane “fragili”.

A Pavia la popolazione più anziana

Quella di Pavia, infatti, è la popolazione più anziana della regione e la conoscenza delle caratteristiche sociodemografiche e dello stato di salute è alla base delle attività svolte da ATS a livello locale. In questa cornice diventa fondamentale rinforzare un invecchiamento il più possibile “in salute” della popolazione, contrastando fin dalla più giovane età sia i fattori di rischio per lo sviluppo delle patologie croniche (es. sovrappeso, obesità, fumo, consumo di alcool, sedentarietà e altri stili di vita “nocivi”), sia favorendo una socialità di inclusione che eviti, ad esempio, l’isolamento delle persone.

L’Atlante sanitario non deve pertanto essere visto come un catalogo delle patologie della popolazione residente, ma deve essere letto come uno strumento per “creare nella comunità e nei suoi membri un livello di competenza e capacità di controllo (empowerment) che mantenga o migliori il capitale di salute” e favorire la partecipazione consapevole del cittadino che deve essere al centro del sistema, ma con un ruolo attivo.

Aggiunge e conclude Mara Azzi, Direttore Generale ATS Pavia:

“Quello dell’Atlante geografico sanitario è un progetto che mi sta molto a cuore perché nasce dall’esigenza di monitorare in modo costante ed efficace il territorio della nostra Provincia e mettere in atto tempestive campagne di prevenzione. Questo difficile periodo sta mettendo a dura prova la medicina del territorio, che ogni giorno è chiamata a dare risposte urgenti nella lotta alla pandemia. Per questo, l’Atlante rappresenta lo strumento ideale per approfondire la conoscenza delle caratteristiche demografiche, epidemiologiche e di consumo sanitario di tutti i comuni della nostra Provincia”.

Gli ultimi rilevamenti

La popolazione affetta da patologia cronica è pari a circa il 35% del totale, con assorbimento dell’80% delle risorse del SSN. Le neoplasie interessano il 5,9% della popolazione della provincia, con trend stabile negli ultimi anni. La valutazione dello stato di salute dei cittadini di tutte le età viene effettuata ogni anno a partire dalle informazioni in possesso della ATS utilizzando i flussi di dati relativi alle prestazioni erogate dai servizi sanitari e sociosanitari (es. ricoveri ospedalieri, visite specialistiche ambulatoriali, utilizzo di farmaci ed effettuazione di esami strumentali ed ematochimici, ecc.).

Nel 2019 gli assistiti per i quali è stato valutato lo stato di salute sono 539.976, di cui 261.468 maschi con età media di 45,7 anni (range 0-115 anni) e 278.508 femmine (51.6%) con età media di 49 anni (range 0-109 anni). Le patologie che si presentano con maggiore prevalenza sono le cardiovasculopatie per le quali hanno avuto accesso alle cure 142.067 cittadini (circa 1 cittadino su 4) dei quali 124.545 ipertesi (di cui 47.6% maschi). Il diabete ha riguardato il 6.5% della popolazione, pari a 34.982 cittadini (54,2% maschi), 21.711 cittadini erano affetti da broncopatia (4% della popolazione) e una neuropatia era presente in 12.876 pazienti (2.4%). Sono stati evidenziati inoltre 85.721 cittadini che non hanno avuto accesso alla rete dei servizi sociosanitari e 246.975 che si sono sottoposti a prestazioni sanitarie pur in assenza di patologia. cronica.

Per maggiori informazioni: www.ats-pavia.it

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