Ordigno ancora attivo

A cercare funghi sull’Appennino Modenese: coi rifiuti porta a casa una bomba

Protagonista della vicenda un appassionato cercatore residente a Gambolò.

A cercare funghi sull’Appennino Modenese: coi rifiuti porta a casa una bomba
Lomellina, 18 Settembre 2020 ore 10:53

Da Gambolò fino all’Appennino Modenese alla ricerca di funghi: insieme ai rifiuti porta a casa anche una bomba.

A cercare funghi sull’Appennino Modenese

Appassionato ricercatore di funghi ma anche ambientalista. Tanto che ogni volta che si reca nei boschi è solito raccogliere anche tutti i rifiuti che trova nei boschi. Passione che questa volta avrebbe potuto costargli cara. L’uomo, infatti, recatosi nei boschi dell’Appennino modenese durante la raccolta di porcini, finferli e chiodini ha prelevato, come ogni volta, anche ogni rifiuto trovato lungo il suo cammino.

Porta a casa una bomba

Ma questa volta tra cartacce, lattine e immondizia varia ha infilato nel suo sacchetto anche una bomba della seconda guerra mondiale. E se l’è portata a casa: dall’Appennino Modenese fino a Gambolò. Fortunatamente una volta arrivato a destinazione e svuotato il contenuto del sacco, si è insospettito per quel rifiuto alquanto strano e si è recato dalla Polizia Locale per chiedere delucidazioni.

Intervengono gli artificieri

Ha così scoperto che si trattava di una bomba a mano Oto modello 35 in dotazione al Regio Esercito durante la Seconda Guerra Mondiale. Ma soprattutto era ancora attivo. A questo punto sono stati allertati gli artificieri di Milano che, preso in consegna l’ordigno, lo hanno fatto brillare in area sicura.

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