SANITA' D'ECCELLENZA

Sindrome di Chiari, una malattia rara del sistema nervoso trattata anche al San Matteo

Presso il Policlinico attivo un ambulatorio già dal 2022

Sindrome di Chiari, una malattia rara del sistema nervoso trattata anche al San Matteo
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La Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo offre un approccio multidisciplinare e interaziendale per il trattamento della sindrome di Chiari, con un ambulatorio attivo dal 2022.

Malattia di Chiari, ambulatorio al San Matteo

La Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia ha attivato un ambulatorio dedicato al trattamento della sindrome di Chiari, malattia rara del sistema nervoso, già dal 2022. Seguendo un approccio multidisciplinare e interaziendale, la Struttura di Neurochirurgia si impegna nel trattamento e nella gestione di questa patologia complessa.

Cos'è la sindrome di Chiari

La sindrome di Chiari è una malformazione congenita che coinvolge il cervelletto, il tronco encefalico e la parte posteriore della scatola cranica (fossa cranica posteriore). Caratterizzata da uno "scivolamento" o erniazione di parti del cervelletto attraverso il forame magno, può essere associata anche ad altre malformazioni del cervello e del midollo spinale, come la siringomielia.

Trattati 11 pazienti

L'ambulatorio, nato su iniziativa dell'Associazione Italiana Malformazioni di Chiari Child, ha già trattato chirurgicamente undici pazienti e si prepara ad accoglierne un dodicesimo. La neurochirurga Patrizia Pisano sottolinea l'importanza di questo servizio per fornire cure specializzate e mirate ai pazienti affetti da questa patologia complessa.

“L’ambulatorio è nato su sollecitazione dell’Associazione italiana malformazioni di Chiari Child, con la quale numerosi nostri specialisti collaborano" – spiega Giannantonio Spena, direttore SC Neurochirurgia che, recentemente, ha partecipato al sedicesimo convegno Aima-Child sulla malformazione di Chiari.

Due percorsi distinti

Il percorso di trattamento presso il San Matteo prevede due percorsi distinti. Per i pazienti pediatrici, il pediatra con competenze neurologiche, Thomas Foiadelli, effettua una prima valutazione e, se necessario, segnala il caso alla neurochirurgia per intervento chirurgico. Grazie al percorso di transitional care, i pazienti in età pediatrica o adolescenziale possono essere seguiti nel tempo per i controlli.

Per i pazienti adulti, il coinvolgimento del centro cefalee dell'Istituto Mondino è fondamentale. La cefalea è uno dei sintomi più comuni della sindrome di Chiari, ma non sempre indica necessariamente la presenza della malattia. Pertanto, è essenziale un approccio multidisciplinare per uno screening accurato e la definizione del trattamento più adeguato per ciascun paziente.

“La cefalea è il sintomo più comune della sindrome di Chiari – spiegano i neurochirurghi del San Matteo -. Tuttavia, non sempre, in presenza di questo sintomo o di una malformazione diagnosticata, può esserci la sindrome di chiari. Per questo è necessario un primo approccio con un centro cefalee per uno screening approfondito e individui i pazienti meritevoli di trattamento chirurgico”.

Il riconoscimento della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo nel portale delle malattie rare per la siringomielia e la sindrome di Chiari evidenzia l'impegno continuo e l'eccellenza nell'assistenza medica offerta ai pazienti affetti da questa patologia complessa.

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