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"Scuola decadente, Provincia assente": studenti calano striscione dal Ponte Coperto

E annunciano un presidio davanti alla Provincia per discutere di edilizia scolastica.

"Scuola decadente, Provincia assente": studenti calano striscione dal Ponte Coperto
Attualità Pavia, 24 Maggio 2022 ore 10:41

Studenti calano per protesta uno striscione dal Ponte Coperto: annunciato presidio per la giornata di venerdì davanti alla Provincia.

"Scuola decadente, Provincia assente"

L’Unione degli Studenti (UDS) Pavia lancia un presidio studentesco per venerdì 27 maggio. La sezione pavese del sindacato studentesco si troverà alle 16 in Piazza Italia, di fronte alle sedi di Provincia e Ufficio Scolastico Provinciale. Queste, insieme a Prefettura e Comune, sono le autorità a cui gli studenti chiedono di essere ricevuti per discutere del tema caldo della nostra provincia: l’edilizia scolastica. 

La scelta di convocare un presidio arriva a seguito di un’inchiesta sul tema dell’edilizia che ha raccolto più di mezzo migliaio di risposte, le quali hanno evidenziato serie problematiche per quanto riguarda la struttura, la sicurezza e là sostenibili degli istituti pavesi. 

I flash mob

In preparazione alla manifestazione il sindacato ha organizzato due flash mob negli scorsi giorni. Venerdì 21 maggio gli studenti si sono recati proprio in Piazza Italia, mentre lunedì 23 maggio sul Ponte Coperto, dove è stato srotolato uno striscione con sopra scritto “Scuola decadente, Provincia assente” per invitare al presidio del 27.

"Scuola decadente, Provincia assente” perché mentre le nostre scuole cadono a pezzi, le istituzioni ignorano completamente i bisogni studenteschi. Da settimane chiediamo un incontro urgente con le istituzioni competenti, ma non abbiamo avuto nessuna risposta" denuncia Pietro L., studente del Copernico: "Abbiamo bisogno che l’edilizia scolastica venga concretamente ripensata, vista la gravità della situazione; sappiamo che sono in arrivo nuovi fondi dal PNRR, vogliamo avere voce in capitolo su come verranno investiti".

"Dobbiamo assolutamente puntare a un’edilizia sostenibile" afferma Alice R., del Cairoli: "Le scuole sono il primo posto da cui deve partire la transizione ecologica, e qui a Pavia abbiamo la possibilità di farlo, ripensando la coibentazione degli edifici, installando pannelli fotovoltaici e facendo in modo che gli edifici siano perfettamente autosufficienti energeticamente".

"Quello dell’edilizia scolastica è un problema serio, che ha creato e sta creando un danno educativo gravissimo" spiega Luca M. del Cardano: "Non possiamo più sopportare scuole che ci cadono in testa, spazi di socialità inesistenti e temperature sotto la norma di legge. Per questo venerdì ci troveremo  in Piazza Italia, dove pretenderemo di essere ricevuti dalla Provincia. Finché le nostre richieste non saranno ascoltate continueremo a mobilitarci e a fare rumore".

Al presidio aderiranno diverse associazioni della provincia, tra cui Fridays For Future Pavia, Fridays For Future Voghera e I Cardellini, collettivo vogherese.

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