Oltre al danno la beffa

Sanzionato per aver riparato una buca, l'onorevole Ciocca gli paga la multa

"Un cittadino che con senso civico ha provveduto a correggere una mancanza altrui andrebbe ringraziato e non punito”

Sanzionato per aver riparato una buca, l'onorevole Ciocca gli paga la multa
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“Dalle parole ai fatti": l'onorevole pavese Angelo Ciocca lo aveva promesso e ha pagato la multa al cittadino sanzionato per aver riparato una buca.

Sanzionato per aver riparato una buca

Oltre il danno la beffa. Un caso incredibile quello che viene da Barlassina, piccolo Comune della provincia di Monza e Brianza, dove un pensionato ricco di senso civico ha deciso di sistemare da sé una buca sull'asfalto che segnalava da tanto tempo e per la quale nessuno faceva nulla. Ma la vicenda è finita malissimo: non solo è stato multato ma dovrà anche riaprire la voragine sull'asfalto...

Ciocca paga la multa

Sul caso è intervenuto anche l’eurodeputato pavese Angelo Ciocca che si è offerto di pagare personalmente la multa.

Ecco quindi che nella giornata di ieri, mercoledì 17 maggio 2023, il leghista si è recato presso il comune di Barlassina dove risiede il pensionato multato per aver riparato la buca. Dopo un iniziale sopralluogo Ciocca ha consegnato a Claudio Trenta un assegno di 882 euro, in presenza anche di un avvocato che accompagnerà ora il pensionato nel ricorso contro l’amministrazione comunale.

“Quei soldi - ha ribadito Ciocca - il sindaco doveva chiederli alla società che avrebbe dovuto occuparsi del ripristino ed invece non ha fatto nulla. Un cittadino che con senso civico ha provveduto a correggere una mancanza altrui andrebbe ringraziato e non punito”, ha concluso.

La vicenda

Una vicenda decisamente surreale quella che ha per protagonista Claudio Trenta, pensionato 72enne, che da tempo segnalava al Comune la pericolosità di una buca sull'asfalto tra via Trieste e via Monte Santo, zona interessata da alcuni lavori per la posa della fibra ottica.

Le sue ripetute segnalazioni, però, sono cadute nel vuoto. E così l'uomo ha deciso di fare da sé. Comprato un sacco di bitume e una pala ha coperto il buco. E' il 26 aprile 2023 e da quel giorno (finalmente verrebbe da dire) l'asfalto sulla strada è piatto e non pericoloso.

Tutto bene, dunque? Macché. Anzi. Il Comando di Polizia Locale gli recapita a casa una multa da 886 euro per aver eseguito lavori stradali senza alcuna autorizzazione dalle autorità competenti. Il verbale contesta la violazione al Codice della strada in quanto l'uomo “posava del bitume a freddo su area destinata alla circolazione di veicoli e pedoni, senza avere né titolo e/o competenza in materia di posa bitume a freddo”.

Ma non è finita qui. Perché la multa è accompagnata da una vera beffa: ossia l’obbligo di riportare la strada allo stato precedente, e quindi di fatto di riaprire la buca.

Ma Claudio Trenta non ci sta. Ed ora ha intenzione di ufficializzare una denuncia nei confronti della Polizia Locale e dell'Amministrazione comunale per omissione di atti d’ufficio.

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