Attualità
17 gennaio 2023

Sant'Antonio Abate, le celebrazioni a Voghera con le letture dei bambini

I bambini delle scuole della città si sono resi protagonisti di letture dedicate al Santo

Sant'Antonio Abate, le celebrazioni a Voghera con le letture dei bambini
Attualità Voghera, 17 Gennaio 2023 ore 18:54

Nella mattinata di oggi, martedì 17 gennaio 20233, le celebrazioni di Sant’Antonio Abate con le letture dei bambini delle scuole della città e l’intervento del Sindaco di Voghera.

Sant'Antonio Abate, le celebrazioni a Voghera

Si sono svolte questa settimana a Voghera, presso la Chiesa di San Vittore, le celebrazioni per la festa di Sant’Antonio Abate, evento organizzato e promosso dall’Associazione La Clessidra con il patrocinio del Comune di Voghera.

Dopo la Santa Messa presieduta da Don Marco Daniele, i bambini delle scuole della città si sono resi protagonisti di letture dedicate al Santo, le celebrazioni si sono chiuse con la tradizionale Benedizione del Fuoco e degli Animali presso la Caserma dei Vigili del Fuoco adiacente la Chiesa di San Vittore.

Si ringraziano gli alunni delle scuole Istituto Comprensivo S. Pertini, Istituto Comprensivo Via Dante, Istituto Santa Caterina (Suore Agostiniane) e Istituto Sacra Famiglia (Suore Benedettine) per la partecipazione, che ha rappresentato un grande valore aggiunto alle celebrazioni. Si ringrazia la Comunità Pastorale, Don Marco Daniele e il Comando Vigili del Fuoco di Voghera per la preziosa collaborazione.

SantAntonio
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Benedizione Fuoco
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L'intervento del Sindaco

Il Sindaco di Voghera Paola Garlaschelli è intervenuta in rappresentanza delle Istituzioni cittadine:

“E’ un onore e un piacere partecipare a questo momento solenne e importante, dedicato ad una figura, Sant’Antonio Abate, che tramanda anche e soprattutto oggi, nella nostra società, valori e princìpi fondamentali, che meritano di essere ribaditi e rilanciati ogni giorno dalla Comunità Cristiana e dalle Istituzioni, perché come ho sempre sostenuto vedo nella Comunità Cristiana un prolungamento delle Istituzioni, un supporto meraviglioso alle Istituzioni e al compito che le Istituzioni hanno verso i cittadini.

Sono felice che questo momento si svolga alla presenza di tanti giovani, con il coinvolgimento delle scuole della città, perché quando siamo di fronte a valori preziosi dobbiamo prima di tutto pensare a custodirli e trasferirli alle giovani generazioni, affinché possano farne tesoro e costruire di essi il loro mondo, il mondo del domani.

Celebriamo Sant’Antonio in un momento storico in cui la nostra Comunità, le nostre Comunità sono state e sono chiamate ad affrontare sfide importanti, difficili, nuove. Mi riferisco ovviamente agli ultimi due anni e mezzo in cui di fronte a qualcosa di nuovo come la pandemia ci siamo ritrovati improvvisamente fragili, soli, spaesati. Ci siamo resi conto nelle difficoltà, come sempre avviene, che il benessere economico e i beni materiali non ci completano davvero, che il benessere è certamente importante ma a poco vale se non è accompagnato da una consapevolezza di valori e di legàmi solidi.

E allora, in questo senso, ecco che le prediche e le parole di Sant’Antonio risultano oggi più che mai attuali. Sant’Antonio sottolineava l’importanza dell’attenzione alle persone più povere, della cura del senso di umanità, di questi valori come fondanti rispetto all’equilibrio della vita sociale della Comunità. E’ un insegnamento che dobbiamo riprendere oggi, di fronte ad uno scenario in cui le fragilità e le povertà purtroppo sono in aumento, a seguito della pandemia e di fenomeni terribili come i venti di guerra che ci vedono inesorabilmente coinvolti. Tante famiglie e tante persone si sono ritrovate in difficoltà e dobbiamo tutti ritrovare quella mano tesa che Sant’Antonio ci indicava come elemento fondante e imprescindibile.

Attenzione alla persone e alla sua dignità, attenzione allo spirito oltre che alla materia, senso della misura e sguardo sempre rivolto a chi ha bisogno sono pilastri senza i quali non può esserci ripartenza equilibrata e futuro.

Ecco, Sant’Antonio ci insegna che dobbiamo essere Comunità di valori prima che società di interessi ed economie. Valori condivisi, attraverso rapporti di solidarietà e generosità. Sono valori che non possiamo trascurare, se vogliamo costruire un futuro di serenità. Da parte nostra, da parte mia, un momento come questo è fonte di arricchimento e di crescita, da trasferire nel lavoro quotidiano con cui cerchiamo tutti i giorni di amministrare la cosa pubblica della nostra amata città di Voghera”.

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