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San Matteo primo centro lombardo per trattamento dell'infarto miocardico acuto

Risultati possibili grazie a una rete provinciale strutturata e alla stretta collaborazione con AREU.

San Matteo primo centro lombardo per trattamento dell'infarto miocardico acuto
Attualità Pavia, 18 Novembre 2022 ore 11:32

Il San Matteo primo centro in Lombardia e tredicesimo in Italia per trattamento dell’infarto miocardico acuto: risultati possibili grazie a una rete provinciale strutturata e alla stretta collaborazione con AREU.

Infarto miocardico acuto

Con quasi 300 procedure di angioplastica coronarica eseguite in urgenza nel 2021, l’emodinamica della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo si colloca al primo posto in Lombardia e al tredicesimo in Italia come volume di attività per questo tipo di interventi.

E’ quanto emerge dai dati presentati dalla Società Italiana di Cardiologia Interventistica (GISE).

La riapertura della coronaria, responsabile dell’infarto miocardico, con un palloncino seguito dall’impianto di uno “stent coronarico” costituisce una procedura di angioplastica salvavita per il paziente.

Proprio perché il tempo che intercorre tra l’inizio dei sintomi e l’inizio della procedura di intervento è cruciale, in tutto il mondo, sono state istituite delle reti che consentono di centralizzare, il più rapidamente possibile, i pazienti con infarto secondo il modello definito Hub e spoke.

Il Policlinico San Matteo

L'emodinamica del San Matteo

Il Laboratorio di Emodinamica del Policlinico San Matteo, a partire già dal 1998-1999, è punto di riferimento della provincia di Pavia (quasi 600 mila abitanti) per il trattamento di angioplastica primaria: negli ultimi 20 anni sono stati trattati più di 5 mila pazienti con infarto miocardico acuto.

Durante la pandemia COVID-19 il laboratorio è sempre rimasto attivo, essendo stato identificato come uno dei 13 “Macro-Hub” Lombardi a cui centralizzare tutti i pazienti con emergenze cardiologiche, consentendo così di liberare risorse negli altri centri per trattare i pazienti COVID. Numerose analisi retrospettive hanno dimostrato che questa organizzazione (seppur applicata per un breve periodo) ha consentito di erogare gli idonei trattamenti ai pazienti infartuati entro limiti temporali più che accettabili, grazie anche alla stretta collaborazione con AREU.

La Struttura Semplice di Emodinamica, il cui personale medico è costituito dai cardiologi Marco Ferlini (attuale delegato per la Regione Lombardia della Società Italiana di Cardiologia Interventistica GISE), Alessandra Repetto, Barbara Marinoni e Valeria Gritti, afferisce Struttura complessa di Cardiologia 1, diretta da Stefano Ghio, e fa parte del Dipartimento Cardiotoracovascolare diretto da Alessandro Locatelli.

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