Tecniche di Evoluzione Assistita

Riso Tea, salve un centinaio di piantine: riparte la sperimentazione

Il plauso di Regione Lombardia: "Per l'agricoltura è una decisione importante. Un'iniziativa che non deve trovare nessun freno in questi ecoattentati"

Riso Tea, salve un centinaio di piantine: riparte la sperimentazione
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Riparte la sperimentazione del Riso Tea in Lomellina: nonostante l'atto vandalico dello scorso mese di giugno, circa la metà delle piante è sopravvissuta, permettendo la continuazione del progetto. Il plauso di Regione Lombardia.

Riso Tea, salve un centinaio di piantine

La sperimentazione nella risaia coltivata con Tecniche di Evoluzione Assistita (Tea) riprende, dopo essere stata danneggiata nella notte tra il 20 e il 21 giugno 2024. Nonostante l'attacco, circa la metà delle piante è sopravvissuta, permettendo la continuazione del progetto presso la cascina Erbatici, di proprietà di Radice Fossati Confalonieri, inaugurata il 13 maggio.

L'appezzamento, di 28 metri quadrati, ospita piante provenienti dai laboratori dell'Università Statale di Milano. Il raccolto è previsto tra fine settembre e metà ottobre, in linea con le tempistiche delle altre risaie tra Pavia, Novara e Vercelli.

Le TEA

Le TEA (Tecniche di Evoluzione Assistita), grazie al miglioramento genetico (non OGM) permettono di ottenere piante più resistenti alle malattie e più adatte ad affrontare anche gli effetti del cambiamento climatico, riducendo l’uso di pesticidi e fitofarmaci e razionalizzando l’impiego di acqua. La Lombardia ha avviato in Lomellina, a Mezzana Bigli, la prima sperimentazione di queste tecniche, per testare la risposta delle piante al fungo responsabile della malattia nota come ‘brusone’.

"Non solo si punta a ottenere piante più resistenti agli stress climatici e alle malattie, ma anche a migliorare le qualità nutrizionali e le caratteristiche di pregio delle colture, combinando tradizione e innovazione", ha riferito Luca De Carlo, presidente della IX Commissione del Senato per Industria, Commercio, Turismo, Agricoltura e Produzione Agroalimentare.

Luca De Carlo

I ricercatori sperano di prolungare la sperimentazione in laboratorio fino al 2025. Il riso potrebbe aprire la strada a progetti simili su vite e pomodoro, sviluppati rispettivamente dall'Università di Verona e dal Crea, ente di ricerca ministeriale. Anche l'Università di Torino sta lavorando su un progetto simile per la melanzana.

Il plauso di Regione Lombardia

Soddisfazione per il prolungamento della sperimentazione anche da parte di Regione Lombardia.

"Per l'agricoltura e soprattutto per la Lombardia è una decisione importante anche in virtù dei criminosi avvenimenti che hanno segnato, per colpa di ecodeficienti, il campo di Mezzana Bigli, in Lomellina, nel Pavese, dove primi in Italia stavamo sperimentando il comportamento di piante di riso TEA”.

E' quanto dichiarato dall'assessore all'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, in merito all'approvazione dell'emendamento al DL Agricoltura presentato dal senatore Luca De Carlo che proroga, di un anno, la durata delle sperimentazioni delle TEA (Tecniche di Evoluzione Assistita).

“La possibilità che ha dato il Governo, e della quale ringrazio il senatore De Carlo, il ministro Lollobrigida e tutti coloro che hanno voluto porre all'attenzione di tutto il mondo politico questo importante tema delle TEA è quella di ridare uno slancio importante a un'iniziativa che non deve trovare nessun freno od ostacolo in questi ecoattentati, che rappresentano un passo indietro rispetto al progresso, al benessere e alla vera sostenibilità che si fa attraverso la proliferazione e l'incentivazione di queste Tecniche che, come ricordiamo, garantiranno di ottenere quei risultati che i veri ambientalisti auspicano e che, invece, i cattivi e falsi ambientalisti combattono”.

“Le TEA consentono di fare adattare le piante, senza alcuna modificazione esterna di genoma, rendendole resistenti all’attacco di funghi e parassiti, come avviene con il brusone, la più grave patologia del riso a livello mondiale. Ecco, l'uomo può andare a intervenire con la sua conoscenza andando a determinare una maggiore resistenza alle malattie, quindi diminuendo l'uso di fitofarmaci e aumentando la resa e quindi l'efficacia dell'azione agricola e contenendo i costi”.

“Questa è un'azione etica, che guarda al benessere dell'umanità. Regione Lombardia, la prima a volerla applicare in Italia e in Europa, plaude assolutamente alla possibilità decisa dalla politica italiana di allungare di un altro anno la sperimentazione. Ciò in attesa che le centinaia di piante salvate dal vile attacco possano dare già risultati quest'ano, ma sviluppandoli ancora meglio il prossimo anno e nell'attesa che l'Europa batta un colpo anche politicamente. E conceda non più solo di fare sperimentazione su 28 metri quadrati", ha concluso l’assessore Beduschi.

Le piantine di Riso Tea distrutte dagli ecovandali
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