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I dati di Arpa e Legambiente

Riciclo rifiuti in Lombardia, la provincia di Pavia tutt'altro che verde

Solo 2 comuni in provincia di Pavia hanno raggiunto il traguardo dei 75 kg/abitante/anno di residuo secco indifferenziato.

Riciclo rifiuti in Lombardia, la provincia di Pavia tutt'altro che verde
Attualità Pavia, 10 Marzo 2022 ore 16:37

In linea con i traguardi raggiunti a livello regionale riguardo a produzione e gestione dei rifiuti, in Lombardia cresce anche il numero dei “Comuni Ricicloni” premiati da Legambiente per le performance su raccolta differenziata, economia circolare, sviluppo sostenibile e buone pratiche. Secondo una nota diffusa da Arpa Lombardia gli attestati di merito, consegnati oggi 10 marzo 2022 a Milano in occasione della V edizione di Ecoforum, rappresentano un riconoscimento particolarmente importante per quelle Amministrazioni, e i loro cittadini, che nel 2021 hanno saputo garantire una corretta gestione dei rifiuti anche nel difficile contesto della pandemia.

I dati diffusi da Arpa Lombardia

Su un totale di 1506, sono 318 i Comuni che hanno raggiunto il traguardo dei 75 kg/abitante/anno di residuo secco indifferenziato e che entrano nella classifica stilata da Legambiente per il 2021. Un campione che rappresenta il 21% dei Comuni, pari al 17% dei cittadini lombardi che, con i loro comportamenti virtuosi, hanno reso possibile il raggiungimento del 73,3% di raccolta differenziata nella nostra regione.

In vetta alla classifica le province di Bergamo con 66 comuni, di Mantova con 47 e della città di metropolitana di Milano con 43, seguite da. Seguono le provincie di Cremona con 42, di Brescia con 41, di Varese con 40 e quella di Monza e Brianza con 25. Chiudono la serie la provincia di Como con 6 comuni, quella di Lodi con 3, di Pavia e Lecco con 2 e di Sondrio con 1.
In classifica entrano per la prima volta una trentina di comuni, un dato importante come segnale di attenzione verso la prevenzione dei rifiuti. Altra menzione particolare, per quantità di indifferenziato residuo, va a Mantova, che riesce ad avvicinarsi al parametro Rifiuti Free con 85Kg abitante anno di indifferenziato e una percentuale di raccolta differenziata all’83%.

Comuni Rifiuti Free-Comuni Ricicloni 2021

È questo il quadro che emerge dalla nuova edizione di Comuni Rifiuti Free-Comuni Ricicloni 2021, redatto da Legambiente in base ai dati messi a disposizione dal sistema O.r.So. (Osservatorio Rifiuti SOvraregionale) di Arpa Lombardia.

“Applicativo che - ha ricordato Fabio Carella, direttore generale dell'Agenzia presente alla premiazione - è uno strumento diffuso a livello nazionale, riconosciuto e utilizzato come fonte dati attendibile e completa anche da numerosi soggetti ‘non istituzionali’ impegnati nell’ambito della divulgazione dei temi ambientali. Un imponente database, frutto di decenni di attività di controllo sugli impianti e di supporto tecnico scientifico alle autorità amministrative, ma anche di un costante collegamento dell’Agenzia col territorio.”

“Da novembre 2021 – prosegue Carella - O.R.SO. è stato integrato con la sezione “Market inerti”, punto di incontro tra domanda e offerta dei materiali derivanti dal recupero dei rifiuti da costruzione e demolizione, che contribuisce a dare slancio alle attività di recupero e limitare l’utilizzo di nuove risorse naturali.”
“Inoltre – conclude il direttore - entro il 2022 verrà attivata la nuova sezione “Fanghi” che consentirà la completa informatizzazione di comunicazioni e notifiche sull’utilizzo dei fanghi biologici in agricoltura, migliorando anche la capacità di analisi dei flussi.”

Raccolta differenziata al Cambonino, incontro Aler e Comune

Gestione rifiuti in Lombardia, i dati 2020 provincia per provincia

RIFIUTI URBANI - L'andamento della produzione totale dei rifiuti urbani a livello provinciale segue quello regionale, evidenziando una flessione, visibile in particolare nella provincia di Milano (-6,4%), legata con molta probabilità alle misure di contrasto al Covid-19. Un dato in diminuzione anche nelle province di Sondrio (-1,9%), Como (-1,8%), Varese ( -1,2%), Lecco (-0,6%), Brescia (-0,5%) e Bergamo -0,3%. Mentre, a parte il lieve scostamento di Monza Brianza (+0,8%), l'incremento della produzione dei rifiuti urbani è stato registrato nelle province della bassa pianura: Lodi (+2,5%), Pavia+2,2%, Mantova (+2,1%) e Cremona +1,3%.

RACCOLTA DIFFERENZIATA - Anche nel 2020, sono 10 le province che si attestano oltre il 65% di raccolta differenziata. La provincia più virtuosa è ancora Mantova con 87,10% (+0,3% rispetto al 2019), seguita da Monza e Brianza con 79,19% (+1,5%), Cremona con 78,58% (+0,2%), Varese con 78,17% (+1,1%), Bergamo 77,42% (+1,7%), Brescia 77,27% (+0,6%), Lodi 75,16% (+0,1%), Lecco 71,67% (+0,8%), Como 70,02% (+2,2%), Milano 68,91% (+2,2%), Sondrio 57,24% (+1,8%). Chiude la classifica Pavia, che tuttavia, con 159.816 t, vede la percentuale di raccolta differenziata salire al 58,07% con un aumento del +6,0% rispetto al 2019.

RIFIUTI SPECIALI - Nel 2019 sono ancora le province di Bergamo, Brescia e Milano a produrre più della metà dei rifiuti speciali (56,4%) della Lombardia. Rispetto al 2018, i dati - legati a indici economici e alla presenza di industrie - evidenziano un incremento della produzione in particolare nelle province di Pavia (+ 6,1%) e Cremona (+4,6%), seguite da Como (+1,8%), Brescia (+1,2%), Bergamo (+1%), Monza e Brianza (+0,9%), Lodi (+0,4%). Le province in cui si registra un calo più importante sono quelle di Lecco (-8.9%) e Mantova (-4,4%), seguite da Milano (-2.3%), Sondrio e Varese (-1,4%).

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