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La ricerca al servizio dello sport

L’Università di Pavia al lavoro per la bici più veloce e performante per le Olimpiadi 2024

Metodologie progettuali, materiali, tecnologie avanzate di stampa 3D e controllo dati: una partnership tecnologica UNIPV con Bianca Laboratories e T°RED Bikes.

L’Università di Pavia al lavoro per la bici più veloce e performante per le Olimpiadi 2024
Attualità Pavia, 29 Settembre 2022 ore 15:29

La ricerca al servizio dello sport: il gruppo CompMech dell’Università di Pavia al lavoro per la bici più veloce e performante per le Olimpiadi 2024.

L’Università di Pavia al lavoro per la bici più veloce e performante per le Olimpiadi 2024

Il professor Ferdinando Auricchio, fondatore CompMech, il gruppo di Meccanica Computazionale e Materiali Avanzati presso l’Università degli Studi di Pavia, e Romolo Stanco, fondatore e direttore di Bianca Laboratories, hanno definito, insieme al CEO di T°RED Bikes Erica Marson, un accordo di partnership tecnologica con focus su materiali avanzati e stampa 3D metallica.

Partnership tecnologica

Obiettivo dell’accordo è dare vita a un Reparto Corse dotato di un laboratorio tecnologico avanzato, con l’intento di sviluppare bici e componenti innovativi per le Olimpiadi di Parigi 2024 e Los Angeles 2028 insieme alla consolidata realtà tecno-artigianale di T°RED Bikes e a un settore sportivo “world class” declinato come un “TEAM FACTORY” di sviluppo in “stile” motorsport.

Stanco e Auricchio iniziano a lavorare su progetti sperimentali già nel 1997, in particolare nell’uso di leghe di titanio a memoria di forma.
Dalle leghe a memoria di forma alla stampa additiva, il sodalizio di ricerca iniziato alla fine degli anni ’90 si è rinnovato e ha raggiunto nuovi obiettivi tra sperimentazione e tecnologia che hanno portato al progetto “THE FALCON”. Si tratta di una partnership che sembra appartenere più al mondo del motorsport che a quello del ciclismo, con l’introduzione di metodologie progettuali, materiali, tecnologie avanzate di stampa 3D e di controllo dati - dalla meccanica all’aerodinamica.

Il progetto THE FALCON 1.23-300. Una bici da pista figlia della ricerca di un equilibrio strutturale e dinamico del telaio bilanciata dall’ottimizzazione complessiva del binomio bici/ciclista

La partnership è indirizzata ad esaltare i valori di innovazione e made in Italy che hanno guidato la scalata di T°RED Bikes alla ricerca di bici sempre più performanti, progettate e sviluppate intorno al singolo ciclista.

Ferdinando Auricchio, professore all’Università di Pavia, ricercatore presso l’IMAT-CNR e membro dell’Accademia Italiana delle Scienze, si è dichiarato entusiasta della possibilità di portare ricerca e sperimentazione in un settore concreto e tangibile come quello dello sport e del ciclismo di prestazione e non solo.

I telai vengono progettati sulla base di simulazioni dinamiche con software tridimensionali che permettono di interfacciare la resa bio-meccanica del ciclista con la sua efficienza aerodinamica

“Quando nel 1998 ho fondato il CompMech - il gruppo di "Meccanica Computazionale e Materiali Avanzati” dell’Università di Pavia – abbiamo indirizzato il nostro percorso verso la modellistica, la simulazione al computer di strutture complesse e il supporto alla progettazione di sistemi innovativi, in particolare con l’utilizzo di materiali avanzati. Dal 2010 il CompMech ha concentrato interesse e attenzione sulla stampa 3D anche di leghe metalliche, anche attraverso la creazione di una nuova progettualità, dal nome 3D@UniPV, basata sulla creazione di un laboratorio con a disposizione molteplici tecnologie e di un gruppo di ricerca dedicato.

La collaborazione con Romolo Stanco - con cui ho già lavorato su diversi progetti sperimentali anche insieme al fisico Stefano Besseghini con il CNR-IENI di Lecco - e T°RED Bikes offre l’occasione di uscire dagli schemi della ricerca universitaria e portare nel concreto i contenuti di innovazione su cui lavoriamo da anni in un oggetto reale per migliorarne e ottimizzarne le performance con un percorso di sviluppo ambizioso e un obiettivo finale emozionante per chiunque: i Giochi Olimpici.”

Da questa partnership orientata al progetto Olimpico 2024-2028, anche grazie alla collaborazione sempre più strutturata con la Federazione Ciclistica Argentina (FACPyR) nasce un nuovo progetto cui tecnologia, innovazione, collaborazioni tecniche e progettuali e settore sportivo si esaltano alla ricerca di prestazioni di livello assoluto.

(Foto di copertina: Gianluca Alaimo, Responsabile laboratorio ProtoLab@UniPV, Erica Marson, CEO T°RED Bikes, Romolo Stanco, direttore Bianca Laboratories e Ferdinando Auricchio professore e fondatore del gruppo CompMech di Meccanica Computazionale e Materiali Avanzati” dell’Università di Pavia)

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