Pavia-Parigi, andata e ritorno

L'elefante che Napoleone donò all'Università di Pavia va in mostra a Versailles

Prima della partenza, al museo Kosmos, una visita guidata gratuita in compagnia del pachiderma e dei restauratori.

L'elefante che Napoleone donò all'Università di Pavia va in mostra a Versailles
Attualità Pavia, 14 Settembre 2021 ore 16:45

L'elefante che Napoleone donò all'Università di Pavia va in mostra a Versailles: prima della partenza, al museo Kosmos, giovedì 16 settembre, visita guidata gratuita in presenza dei restauratori.

L'elefantessa in mostra a Versailles

A Kosmos, il Museo di Storia naturale dell'Università di Pavia, è tempo di partenze per l'elefantessa Shanti che lunedì 27 settembre lascerà Pavia per la mostra alla reggia di Versailles "Les animaux du roi" che verrà inaugurata il prossimo 12 ottobre.

Il Museo, nella sua sede di Piazza Botta 9, propone un evento gratuito in compagnia del pachiderma e dei restauratori che, in presa diretta, daranno al reperto gli ultimi ritocchi  prima del lungo viaggio.

Evento gratuito con i restauratori

Giovedì 16 settembre 2021 alle ore 17.00 è in calendario un incontro nelle sale del Museo, davanti al cantiere curato dallo studio naturalistico Platypus. Per il Museo sarà Jessica Maffei a raccontare le vicende dell'elefantessa. Una sua storia lunga e piena di fascino che Kosmos propone ai suoi visitatori, per scoprire le collezioni del Museo e i pezzi iconici e unici.

Donato da Napoleone all'Università di Pavia

La storia di questo elefante asiatico (Elephas maximus) inizia nel 1772, quando Jean-Baptiste Chevalier, ultimo governatore francese di Chandannagar, decise di offrire al re Luigi XV un elefante per la Ménagerie di Versailles. L’elefante rimase nella reggia per nove anni fino alla sua morte e divenne un'attrazione per tutti i visitatori. Il corpo fu poi portato al Jardin du Roi a Parigi e sezionato da Jean-Claude Mertrud e Daubenton le Jeune.

Nel 1804 la pelle dell'elefante arrivò a Pavia per volontà di Napoleone Bonaparte che, da grande estimatore dell'ateneo pavese, la inviò al Museo di Storia Naturale dell'Università di Pavia  insieme ad altri reperti zoologici. Per far fronte all’urgente bisogno di un restauro dell’elefante, nel 2014 il museo ha deciso di avviare un progetto di crowdfunding con l’aiuto della piattaforma Universitiamo (www.universitiamo.eu) di proprietà dell’Università di Pavia. Contestualmente si è scelto di dare un nome all'esemplare che è stato chiamato Shanti che in sanscrito significa "pace, serenità", da allora è diventato uno dei simboli del Museo Kosmos.