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Caravaggio, Donizetti e Colleoni

In Lombardia entro l'anno 50 nuovi treni e debutto dei primi convogli a idrogeno

Sono già 85 i nuovi treni in servizio sui binari della Lombardia

In Lombardia entro l'anno 50 nuovi treni e debutto dei primi convogli a idrogeno
Attualità Pavia, 06 Gennaio 2023 ore 09:50

In Lombardia 85 nuovi treni già sui binari, altri 50 entreranno in servizio nel 2023. E per il 2023 FNM e Trenord preparano il debutto dei primi treni a idrogeno in Italia. È proseguita nel 2022 l’immissione delle flotte acquistate da Regione Lombardia.

85 nuovi treni in servizio

Sono già 85 i nuovi treni in servizio in Lombardia: ai 39 che circolavano un anno fa, nel 2022 se ne sono aggiunti altri 46. Altri 50 ne arriveranno poi nel 2023 ed entro il 2025 si completerà la fornitura dei 222 nuovi treni acquistati da Regione Lombardia con un investimento di circa 1,7 miliardi.

Attualmente, sono in servizio 55 Caravaggio ad alta capacità, 26 Donizetti a media capacità e 4 Colleoni. Questi ultimi hanno ripreso a circolare dopo gli inconvenienti tecnici iniziali che hanno richiesto l’interventi risolutivi da parte del produttore svizzero Stadler.

Sono 9 invece i nuovi convogli Flirt TSI immessi in circolazione sulle linee gestite da TILO. I nuovi convogli portano maggiore confort e migliore puntualità e affidabilità del servizio sulle linee in cui circolano, soprattutto sui collegamenti su cui effettuano una percentuale elevata delle corse programmate.

I Caravaggio

Fra le linee servite da Caravaggio, la linea S8 Milano-Carnate-Lecco – su cui il servizio è effettuato per il 100% da nuovi treni – dal 2019 al 2022 ha guadagnato 17 punti percentuali, salendo dal 71% all’88%; la direttrice Milano-Gallarate-Domodossola 21 punti percentuali, dal 63% all’84%; la direttrice Chiasso-Como-Monza-Milano 12 punti, dal 70% all’82%. Sulla direttrice Milano-Brescia-Verona, le cui performance sono fortemente condizionate dal transito su un’infrastruttura molto trafficata, l’introduzione in servizio dei nuovi convogli ha portato a una crescita della puntualità dal 62% al 74%.

Nel 2022 i Caravaggio hanno fatto il primo ingresso sulla rete Ferrovie Nord, entrando in servizio dal 5 settembre sulla Milano Cadorna-Varese Nord-Laveno Mombello Lago, e nel pavese: da domenica 11 dicembre tre convogli circolano sulla linea Milano-Pavia-Voghera-Alessandria.

I Donizetti

I Donizetti consentono di raggiungere costantemente la puntualità del 95% sulla linea Colico-Chiavenna, su cui effettuano il 100% delle corse, e sulla Bergamo-Treviglio. Inoltre, grazie ai nuovi treni a media capacità sulla linea Bergamo-Brescia la puntualità è cresciuta di 30 punti percentuale, dal 53% all’83%; sulla linea Lecco-Bergamo di 15 punti, dal 64% al 79%.

I Colleoni

Dopo la risoluzione delle problematiche emerse alla messa in servizio, i Colleoni sono tornati a circolare sulla linea Brescia-Parma: oggi sono in servizio 4 nuovi convogli a motore diesel-elettrico.

Donizetti_BergamoBrescia
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Donizetti

Colleoni
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Colleoni

Nel 2023 convogli a idrogeno

Il 2023 vedrà l’arrivo in Lombardia di oltre 50 treni nuovi e la consegna dei primi convogli a idrogeno, che entro la fine dell’anno effettueranno le prime corse prova sulla linea Brescia-Iseo-Edolo, in vista dell’ingresso in servizio commerciale nel 2024.

Terzi: “Investiti 1,7 miliardi di euro per i nuovi convogli”

“Il rinnovo della flotta è stato uno degli obiettivi della Giunta Fontana - sottolinea l’assessore alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità Sostenibile di Regione Lombardia Claudia Maria Terzi -. Abbiamo messo in campo risorse cospicue e concrete investendo circa 1,7 miliardi di euro per l’acquisto di treni nuovi, in totale 222, che andranno a sostituire da qui al 2025 le vecchie carrozze lasciate da Trenitalia nel 2011 in eredità al servizio regionale.

Di fatto c’è chi parla e chi fa e come Regione Lombardia proseguiamo il nostro impegno nel garantire ai lombardi treni nuovi, puliti e sicuri. Anche Rfi è chiamata a fare la sua parte: una regione come la Lombardia non può viaggiare su un’infrastruttura che per molte tratte non è adeguata al servizio se non addirittura a binario unico”.

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