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Il confronto

Covid: un anno fa a Pavia dieci volte i contagi di oggi e meno di un terzo dei tamponi

Rispetto ad un anno fa, oggi la guerra contro il virus ha a disposizione l'arma del vaccino, anche se la provincia di Pavia è ultima tra le province lombarde per somministrazioni.

Covid: un anno fa a Pavia dieci volte i contagi di oggi e meno di un terzo dei tamponi
Attualità Pavia, 22 Ottobre 2021 ore 11:59

Un anno fa a Pavia i casi di Covid erano dieci volte tanto rispetto ad oggi a fronte di un numero di tamponi processati decisamente inferiore, circa un terzo rispetto a 12 mesi dopo. Un confronto, (quello che si basa sui dati diffusi da Regione Lombardia ieri, giovedì 21 ottobre 2021 e i dati del 21 ottobre 2020, sempre messi a disposizione dal Pirellone) che mette in luce il fatto che sebbene la pandemia non sia ancora alle spalle, la situazione sia decisamente differente. In mezzo un anno di provvedimenti voluti per contenere la diffusione del Coronavirus e soprattutto l'arrivo del vaccino.

Covid: un anno fa a Pavia dieci volte i contagi di oggi

Esattamente un anno fa in Lombardia i casi di Coronavirus rilevati erano stati 4.125 per una percentuale di positività  pari all'11,3%  dei tamponi effettuati. Ieri  i nuovi positivi erano 383 a fronte di 127.960 analisi (tasso di positività 0.2%).

Oltre 1500 i lombardi che erano ricoverati nei reparti Covid il 21 ottobre 2020, 276 i degenti a ieri. Molto superiore anche il numero di posti letto occupati nelle Terapie intensive: 134 (ed erano in aumento) un anno fa, 53 (in diminuzione) ieri.  Le vittime ( il "dato" sempre e comunque più doloroso, "ieri" come "oggi") sono passate da 20 ad una. A Pavia i casi, il 21 ottobre 2020 erano 242, ieri 24.

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Un anno contagi in netto aumento

"Anche oggi i dati sono preoccupanti ed evidenziano, come purtroppo avevamo previsto, una situazione di criticità generalizzata che deve essere affrontata con l'assoluto rispetto delle regole e grande senso civico -  aveva detto un anno fa  direttore generale dell'assessorato al Welfare di Regione Lombardia , Marco Trivelli il  forte incremento dei positivi in rapporto al numero dei tamponi effettuati e l'aumento dei ricoveri indicano che la strada delle restrizioni intrapresa è necessaria".

Le vaccinazioni

Come detto, rispetto ad un anno fa, oggi la guerra contro il virus ha a disposizione l'arma del vaccino. La Lombardia è la regione italiana con il più alto di vaccinazioni, ma tra le province lombarde Pavia resta ultima con un tasso di copertura dell'88,91%: 420.306 le prime dosi somministrate e 375.811 le seconde, rispetto a una popolazione vaccinabile di 472.722 pavesi.