MEDICINA

San Matteo, innovazione in medicina nucleare: attivata una nuova SPECT/CT

Tecnologia all’avanguardia per diagnosi più precise e minore esposizione ai raggi

San Matteo, innovazione in medicina nucleare: attivata una nuova SPECT/CT
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Medicina Nucleare: al San Matteo un nuovo tomografo di ultima generazione per diagnosi più precise e minore esposizione ai raggi.

Nuovo tomografo al San Matteo

Un significativo passo avanti per la medicina nucleare al Policlinico San Matteo di Pavia. Da gennaio è in funzione una nuova Gamma Camera con TC integrata, un tomografo SPECT/CT di ultima generazione che migliora la qualità delle diagnosi e riduce l’esposizione ai raggi per i pazienti, in particolare quelli pediatrici.

Questa apparecchiatura avanzata consente di eseguire indagini diagnostiche approfondite in diversi ambiti medici, dalla cardiologia alla neurologia, fino all’oncologia, affiancandosi alla PET/TC già in uso.

“La nuova SPECT/TC, dotata di un anello TC integrato, potenzia ulteriormente le capacità diagnostiche, migliorando la precisione nelle diagnosi e permettendo un’analisi ancora più approfondita dei pazienti”, spiega Giovanna Pepe, direttore SC Medicina Nucleare della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo.

Grazie a un sistema di modulazione della componente TC, l’esposizione alle radiazioni può essere ridotta senza compromettere la qualità delle immagini, un aspetto particolarmente importante per i pazienti più giovani.

Cos'è la SPECT

La SPECT (Single Photon Emission Tomography) è una tecnica fondamentale per la valutazione funzionale degli organi attraverso l’uso di radiofarmaci. Questa tecnologia si distingue per la sua versatilità e sicurezza, con applicazioni in oncologia, cardiologia, neurologia e per lo studio di patologie osteoarticolari, respiratorie e gastroenteriche.

Nel primo trimestre di attività, la nuova apparecchiatura ha già permesso l’erogazione di 500 prestazioni, di cui 250 per pazienti ambulatoriali e 250 per pazienti ricoverati al San Matteo o in altre strutture ospedaliere.

Con fondi PNRR

L’acquisizione della SPECT/CT è stata resa possibile grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che hanno finanziato un progetto più ampio per la sostituzione di dodici apparecchiature medicali, tra cui tomografi computerizzati, un angiografo, sistemi radiologici, un mammografo e quattro ecotomografi, per un investimento complessivo di oltre tre milioni di euro.

La medicina nucleare del San Matteo

La Struttura Complessa di Medicina Nucleare del Policlinico San Matteo offre un'ampia gamma di indagini scintigrafiche per diagnosticare e monitorare patologie cardiovascolari, respiratorie, osteoarticolari, gastroenteriche, endocrine e oncologiche.

Ogni anno, la Struttura esegue circa 800 scintigrafie scheletriche, 1.000 scintigrafie polmonari (ventilatorie e perfusorie), 750 tomoscintigrafie per la perfusione miocardica, 700 linfoscintigrafie per la ricerca del linfonodo sentinella, più di 200 scintigrafie renali per lo studio della funzione renale pre e post-trapianto, oltre a scintigrafie per studi tiroidei, dell’iperparatiroidismo e per neoplasie pediatriche, effettuabili anche in sedazione.

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