QUESTIONE DI BRAND

Accademia Pizzaioli Partenopei sfida il Pizza Festival: "La tradizione non si tocca"

Scoppia la polemica, a prendere parola è Salvatore Manna, Presidente dell'APP

Accademia Pizzaioli Partenopei sfida il Pizza Festival: "La tradizione non si tocca"
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Scoppia la polemica sull'utilizzo del "Brand Napoli". Sotto la lente il Pizza Festival che si terrà a Pavia. Il Presidente dell'Accademia Pizzaioli Partenopei, Salvatore Manna tuona:

"La tradizione non si tocca".

Pizza Festival sotto accusa

Dall'11 al 13 aprile 2025, l'area Luna Park accanto al parcheggio dello Stadio Fortunati ospiterà il Pizza Festival, un evento gastronomico sviluppato per i veri amanti della pizza.

Un intero villaggio offrirà la possibilità di degustare pizze classiche e innovative, il panzerotto e il cuoppo e tante altre prelibatezze che catapulteranno i partecipanti in un viaggio culinario senza precedenti, facendogli mangiare la "vera pizza di Napoli" - come riportato dagli organizzatori dell'evento, che secondo la pagina Facebook ufficiale hanno la loro base operativa a Torino.

Di seguito la locandina ufficiale di Pizza Festival:

Pizza Festival, la locandina

Ma l'evento ha attirato l'attenzione dell'Accademia Pizzaioli Partenopei secondo cui l'utilizzo del "Brand Napoli" sarebbe ingiustificato.

La pizza napoletana, riconosciuta ufficialmente come STG (Specialità Tradizionale Garantita) dell'Unione Europea dal 2010 e dichiarata Patrimonio immateriale dell'umanità dall'Unesco (insieme all'arte del pizzaiolo) è ormai amata da tutta la popolazione mondiale.

"Sono innumerevoli le versioni della pizza oggi servite ai tavoli di tutto il mondo - spiega Salvatore Manna, che ha contattato la nostra redazione dopo aver letto su Prima Pavia il comunicato stampa di presentazione dell'evento da noi ripreso - La "vera pizza napoletana" però viene servita con criterio ed è seguita da certificazioni accurate che ne garantiscono l'autenticità attraverso tecniche di lavorazione precise e provenienza di prodotti di prima qualità".

Per il Presidente dell'Accademia Pizzaioli Partenopei il Pizza Festival avrebbe "brandizzato" il prodotto per ottenere maggiore visibilità.

Le parole di Salvatore Manna, Presidente APP

Manna evidenzia quanto nel mondo Napoli venga idolatrata, ma nel suo stesso Paese venga sottovalutata e perfino rinnegata, utilizzando la "tradizione napoletana" in modo inappropriato, senza quindi garantire la veridicità di quanto affermato e la provenienza dei prodotti.

"Tutti fanno finta di criticarlo, ma il Brand Napoli tira. Ci sono organizzatori che non utilizzano propriamente il brand. Detto questo non credo che noi abbiamo l'esclusiva di fare le pizze, quelle napoletane però le facciamo noi."

"Essendo Patrimonio dell'Unesco c'è un disciplinare, un STG da rispettare. Nei nostri circuiti non c'è traccia dell'organizzazione promotrice del Pizza Festival di Pavia, non è presente fra le principali associazioni di settore".

Salvatore Manna, Presidente Accademia Pizzaioli Partenopei
Salvatore Manna, Presidente Accademia Pizzaioli Partenopei

"Io sono anche un distributore di tre multinazionali di prodotti campani, anche nel circuito delle grandi aziende che producono nessuno sa nulla. Non ci sono riferimenti di aziende, non c'è alcun collegamento con Napoli. Nello stesso periodo si svolgerà il Mondiale della Pizza a Parma e non farei mai un evento in contrapposizione con il mondiale - conclude Manna - Non basta un pizzaiolo napoletano per produrre la vera pizza napoletana, ci sono degli standard da rispettare".

Così Manna, il quale ha voluto evidenziare l'importanza della trasparenza dei produttori.

D'altro canto di certo non si tratta del primo evento: Pizza Festival organizza eventi in tutta Italia. Il calendario del 2025, infatti, prevede un tour in tutta la nostra penisola, partendo dalla provincia di Torino il 4 aprile e finendo a Trieste il 5 ottobre 2025.

L'assessore al Commercio: "Un'opportunità per i pavesi"

Nella polemica a distanza non entra Rodolfo Faldini, assessore al Commercio di Pavia, contento di aver autorizzato un evento che garantisce sicuramente il divertimento e la partecipazione dei pavesi:

"L'evento è pensato per la comunità pavese. Abbiamo tante pizzerie ma questo è un evento che comunque va ad occupare un'area eventi altrimenti sotto-occupata e sotto-utilizzata, con 16 stand, andando anche a valorizzare attività presenti qui in città. Ci saranno 4 stand che saranno offerti dagli organizzatori a coloro che hanno le attività a Pavia. Mi è parso opportuno concedere questa autorizzazione agli organizzatori che sviluppano un evento che viene celebrato a Pavia come anche in altre tappe della Penisola. Se il signor Manna volesse organizzare un evento qua a Pavia e predisponesse un programma è liberissimo di farlo e di avere dopo il vaglio la medesima autorizzazione".

Rodolfo Faldini, assessore al Commercio di Pavia
Rodolfo Faldini, assessore al Commercio di Pavia
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