Giornata Mondiale dell’Osteoporosi 2024, specialisti del San Matteo al Broletto in un incontro aperto al pubblico
Una malattia che compromette la salute delle ossa e che spesso passa inosservata

Giornata Mondiale dell’Osteoporosi 2024: incontro pubblico al Broletto di Pavia per sensibilizzare i partecipanti sull’importanza della conoscenza e del riconoscimento dell’osteoporosi, una malattia che compromette la salute delle ossa e che spesso passa inosservata.
Giornata Mondiale Osteoporosi
Il 20 ottobre 2024 si celebra la Giornata Mondiale dell’Osteoporosi e, per l’occasione, il Policlinico San Matteo di Pavia parteciperà a un incontro aperto al pubblico. L’evento, promosso dalla Federazione Italiana Osteoporosi e Malattie dello Scheletro (FEDIOS) in collaborazione con MAMme con Osteoporosi Gravidica (MAMOG), gode del patrocinio di ATS e del Comune di Pavia.
Incontro pubblico al Broletto
L’incontro, fissato per le ore 10.45 presso il Palazzo del Broletto, avrà come obiettivo principale quello di sensibilizzare i partecipanti sull’importanza della conoscenza e del riconoscimento dell’osteoporosi, una malattia che compromette la salute delle ossa e che spesso passa inosservata.
Durante l’incontro, gli esperti del San Matteo discuteranno della sinergia tra gli ospedali e il territorio della provincia di Pavia, affrontando temi di rilevante interesse. Tra questi, la modalità di identificazione della patologia, l’osteoporosi in menopausa e il ruolo cruciale di una dieta equilibrata e dell’attività fisica nella prevenzione, sia primaria che secondaria.
Al termine della conferenza, i medici saranno disponibili per rispondere a domande e dubbi dei partecipanti, creando un momento di interazione e approfondimento.
Mostra fotografica "In Silenzio"
L’evento sarà accompagnato da una mostra fotografica intitolata “In Silenzio”, che presenterà scatti di pazienti e operatori sanitari, contribuendo a sensibilizzare ulteriormente l'opinione pubblica sulla gravità di questa condizione.
La reumatologa Laura Bogliolo, responsabile dell’ambulatorio di malattie osteometaboliche del Policlinico San Matteo, sottolinea:
“L’osteoporosi è una condizione fisiopatologica correlata epidemiologicamente alla menopausa e all’invecchiamento, ma può colpire anche giovani donne e uomini, renderli inaspettatamente e precocemente fragili e gravare così sulla loro quotidianità e su quella dei lori cari.
La frattura da fragilità, che insorge su un osso osteoporotico, non è quindi un evento isolato, da gestire in acuto e dimenticare, bensì espressione e parte di una patologia cronica, silente, non visibile, nonché fattore di rischio per nuove fratture da fragilità. In questo contesto, la presa in carico del paziente con osteoporosi o frattura da fragilità, e il suo inserimento in un corretto iter diagnostico-terapeutico, dovrebbe essere un punto cardine della gestione di malattia che coinvolge diverse figure professionali a differenti livelli e dove la multidisciplinarietà e multiprofessionalità rappresentano un valore aggiunto alla base di una costante crescita.
La frattura da fragilità, l’aspetto più evidente della malattia da fragilità ossea, così come l’osteoporosi, viene troppo spesso considerata espressione dell’ineluttabile invecchiamento dell’individuo, evento fisiologico della donna in menopausa e dell’anziano, e non una patologia cronica e severa gravata da un’elevata disabilità e mortalità se non correttamente trattata”.
L’appuntamento del 20 ottobre rappresenta quindi un'importante occasione per informarsi e approfondire le tematiche legate all’osteoporosi e alla salute delle ossa.