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Nuovi treni sulle linee lombarde: tra comfort e sostenibilità

I nuovi convogli sono ecosostenibili e pensati su misura per i viaggiatori Trenord.

Nuovi treni sulle linee lombarde: tra comfort e sostenibilità
Glocal news 01 Dicembre 2020 ore 11:19

Regione Lombardia ha finanziato l’acquisto di nuovi treni che in questo 2020 hanno già cominciato a circolare sulle linee lombarde. Claudia Terzi, assessore alle Infrastrutture, trasporti e mobilità sostenibile ne parla con toni entusiastici ma soprattutto con dovizia di particolari.

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Il commento dell’assessore Terzi

Quella appena scritta, infatti, è la fine di un capitolo aperto da tempo:

“La necessità di svecchiare la flotta di Trenord è una riflessione nata alcuni anni fa. Le risorse in bilancio, infatti, risalgono al 2017. Il che rende l’idea della difficoltà di far partire gare simili e, subito dopo, approntare treni così particolari. Non si trovano infatti in pronta consegna come accade per le auto ma necessitano tempi più lunghi per essere realizzati. Alla fine, però, ce l’abbiamo fatta”.

I nuovi treni

Preziose, nel corso degli anni, le segnalazioni ad opera dei viaggiatori lombardi. E il risultato, oggi, è l’arrivo di treni “su misura” ma anche all’insegna del comfort. Così proprio Terzi:

“Sono stati calibrati sulla base delle nostre richieste. Si tratta di convogli altamente sostenibili dal punto di vista ambientale, con un 30% in meno del consumo elettrico. Un’altissima percentuale, che sfiora il 96%, di materiali riciclabili. Ma soprattutto un comfort di altissimo livello per i viaggiatori. L’aria condizionata, per esempio, sarà indirizzata solo ed esclusivamente sui posti occupati, permettendo, di conseguenza, un risparmio non indifferente ed evitando di avere passeggeri congelati ed altri che soffrono di caldo”.

Attenzione pure alle mamme, agli ipovedenti, ai ciclisti, con quest’ultimi che finalmente potranno trasportare le bici senza sollevare polemiche.

I prossimi investimenti in tema trasporti

Nel frattempo un ingente programma di investimenti da parte di Regione Lombardia, tutti sintetizzati in Piano Lombardia, servirà finalmente a dare la svolta a nuovi cantieri: “Sul piatto troviamo tanti investimenti – promette Terzi – dai piccoli ai più grandi”. Si passa, in particolare, dal prolungamento delle linee metropolitane M3 ed M5 alla tramvia di Bergamo alle singole rotatorie, fino ad arrivare agli interventi sugli edifici pubblici. Senza dimenticare, in alcun modo, la spinta che interesserà le tangenziali di Dovera e Goito, con quest’ultima che è legata al nodo Tibre (opera nazionale) e che incuba 130milioni.

“L’idea era quella di intervenire e recepire le questioni sollevate dai territori, giustamente, nel corso degli anni. Da qui abbiamo portato avanti opere di investimento, in vista del 2021-2022, insieme ad una visione di lungo periodo, andando a creare una situazione per cui la Lombardia sia in grado di investire, mi riferisco al pubblico, facendo quindi lavorare le nostre aziende. Rispondere alle esigenze dei cittadini da una parte e far lavorare le imprese dall’altra. Questo il principio che ha guidato l’azione del presidente Fontana. Principio pensato in prima fase di pandemia e che continua a valere, soprattutto, in questo preciso momento storico”.

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