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Cosa fare a Pavia e provincia: gli eventi del weekend (22 – 23 febbraio 2020)

Gli immancabili e imperdibili appuntamenti del fine settimana in arrivo.

Cosa fare a Pavia e provincia: gli eventi del weekend (22 – 23 febbraio 2020)
Eventi Pavia, 21 Febbraio 2020 ore 17:38

Gli appuntamenti imperdibili per il fine settimana in arrivo a Pavia e provincia. Ecco i nostri consigli per sabato 22 e domenica 23 febbraio 2020.

Gli eventi del weekend a Pavia

– Pavia. Domenica 23 febbraio. Castello Visconteo, piazza Castello. Festa di Carnevale. DivertiAmoPAVIA invita famiglie e bambini a partecipare alla festa di Carnevale “Dame e Cavalieri di oggi e di ieri” presso il Castello di Pavia. La festa inizierà con il ritrovo in piazza della Vittoria a partire dalle 14.30. Da qui, alle 15.00, partirà la sfilata che raggiungerà il cortile del Castello Visconteo, dove passeremo un pomeriggio insieme, con giochi, stelle filanti, coriandoli, musica e merenda per tutti! La partecipazione è libera e non serve prenotare: l’ingresso in Castello è consentito fino ad esaurimento posti (capienza massima 1.700 persone). Hanno aderito all’iniziativa di DivertiAmoPavia tutti gli oratori cittadini: chi interessato può contattare il proprio oratorio e partecipare all’organizzazione della festa! In caso di maltempo l’iniziativa sarà annullata.

Carnevale un business che vale 20 milioni

– Pavia. Domenica 23 febbraio. Abbazia di San Lanfranco, via San Lanfranco Beccari 4. Dalle 10 alle 18. Mercatino del riuso. Organizzato dall’Associazione L’Arca di NOE’ in collaborazione con la Parrocchia e gli Amici di San Lanfranco. Alcune volontarie dell’Associazione Amici di San Lanfranco saranno presenti per offrire oggetti di varia natura, il ricavato dei quali servirà a contribuire alle spese dei restauri dell’Abbazia, alcuni dei quali conclusi molto recentemente. L’orario del mercatino è dalle 10,00 alle 18,00. Gli Amici di San Lanfranco espongono nel refettorio.

– Pavia. Sabato 22 febbraio ore 21, Domenica 23 febbraio ore 16. Teatro Fraschini. Corso Strada Nuova, 136. Don Chisciotte. Nella compagnia: Alessio Boni, Serra Yilmaz, Marcello Prayer, Francesco Meoni, Pietro Faiella, Liliana Massari, Elena Nico e Nicoló Diana. Regia: Alessio Boni, Roberto Aldorasi e Marcello Prayer. Forse chi vive nella sua lucida follia riesce ancora a compiere atti eroici. Di più: forse ci vuole una qualche forma di follia, ancor più che il coraggio, per compiere atti eroici. Rimanere sospesi, non travolti dalla voracità del mondo. Don Chisciotte nel suo girovagare combatte contro un sistema che non lascia spazio all’immaginazione e annichilisce le aspirazioni, e lo fa nella leggerezza del sogno, della poesia e della grande letteratura. Al galoppo di un indimenticabile, strepitoso, Ronzinante, Alessio Boni è un Don Chisciotte gigante e Serra Yilmaz, ipnotica e comicissima, dà voce e corpo al fedele Sancho Panza. Liberamente ispirato al romanzo di Miguel de Cervantes Saavedra – adattamento di Francesco Niccolini. Biglietti: bit.ly/37n9lIZ. Evento Facebook dell’incontro: facebook.com/events/2509317032729854/ LEGGI DI PIU’ QUI

– Pavia. Sabato 22 febbraio. Spazio Q, piazzale Torino 40. Ore 15. Shakespeare and Q. Laboratori a cadenza mensile proposti dall’associazione Calypso per giocare a fare teatro con i più celebri personaggi di Shakespeare. Sabato giocheremo a naufragare insieme sull’isola dove il mago Prospero e la sua dolce figlia Miranda, vivono in compagnia di bizzarri spiriti, il selvaggio e goffo Calibano e il leggiadro Ariel. Impareremo a fare le magie che sanno fare addormentare, innamorare o scatenar tempeste. Riuscirà Prospero a riconquistare il potere sulla città di Milano che il fratello Antonio gli ha portato via anni prima? Di certo i piccoli attori sono pronti ad aiutarlo. I laboratori di Shakespeare and Q sono pensati per bambini di età tra i 7 e i 10 anni. La partecipazione è gratuita, è gradita la prenotazione. info@teatrocalypso.it e 348.0624218

– Pavia. Dal 15 febbraio al 15 luglio. Kosmos, Museo di storia naturale, piazza Botta 9. Squali, predatori perfetti. Una nuova mostra nella suggestiva sala a emiciclo di Palazzo Botta. “Squali, predatori perfetti” è l’esposizione che consentirà un viaggio alla scoperta dei temibili abitanti dei mari: 30 modelli esposti che riprodurranno con estrema fedeltà le forme, la pelle e i colori degli squali e che sarà possibile anche toccare con mano. Un’esperienza speciale che ci farà scoprire il mondo degli squali attraverso numeri, specie, abitudini, anatomia, casi di attacchi e altre notizie curiose e scientificamente interessanti sul mondo dei predatori marini. La mostra sarà aperta fino al 15 luglio, con ingresso gratuito per chi visita il museo Kosmos. Orari: 10.00-18.00, tutti i giorni tranne lunedì (chiuso Pasqua e 1° maggio).

– Pavia. Sabato 22 febbraio. Museo per la Storia dell’Università e aule limitrofe, corso Strada Nuova 65. Dalle 15.30 alle 18.30. Super Carnevale. Tanti divertenti esperimenti scientifici e attività artistiche. Con lo sguardo indagatore dello scienziato, potrete scoprire cosa ci può essere di vero o di verosimile nei mirabolanti poterti dei più famosi supereroi: Thor, la Donna Invisibile e Spiderman si sfidano a colpi di super poteri in un turbinante Carnevale. Costo: € 5 bambini per laboratori e attività artistiche – € 3 ingresso facoltativo per adulti al museo con visita guidata gratuita alle ore 17 . Pagamento in loco in contanti. Prenotazione non necessaria

– Pavia. Domenica 23 febbraio. Kosmos, Museo di storia naturale, piazza Botta 9. Ore 11.30 – Ore 15. Cantamuseo: il carnevale degli animali. Visita-gioco per famiglie con bambini di 5-10 anni. In questo percorso le opere si animano! Ma niente paura, desiderano solo presentarsi, perché da troppo tempo se ne stavano nascoste. Entra, vieni a vederle, ce ne sono più di sessanta, alcune grandissime, altre piccole, dipinte e disegnate, e tutte raccontano una storia di colori, suoni, odori… PRENOTA ONLINE

– Pavia. Sabato 22 febbraio. Spaziomusica, Via Faruffini 5. Ore 21.30. 90s Rock Party. Smells Like Teen. L‘evento che fa rivivere il meglio del rock inglese e americano più divertente, cantabile e ballabile degli anni ’90. Una serata con in apertura e after show il dj set di In.Visible, a scaldare la pista e poi infiammarla in chiusura.Nel mezzo il live degli Smila, a rendere ancora più calda l’atmosfera con il loro concerto energico e coinvolgente. Una squadra collaudata per rivivere insieme l’ultima grande decade del rock. Nirvana, Foo Fighters, Pearl Jam, Rage Against the Machine, Liquido, Oasis, Chumbawamba, Green Day, Offspring, Alanis Morissette, Blink 182, Red Hot Chili Peppers sono solo alcuni dei nomi le cui canzoni risuoneranno nel corso di 90s Rock Party. Ingresso: 7€ RIDOTTO 5€ per universitari (portare tesserino) e per chi arriva prima delle h. 20.30. Info & Prenotazione tavoli – 338 5901699 (sms o whatsapp). Possibilità di cenare al locale (menù tipo pub)

– Pavia. Domenica 23 febbraio. Spaziomusica, Via Faruffini 5. Ore 19. Bocephus King in concerto. Una super band per presentare il nuovo album “The infinite & the autogrill”. Al suo fianco Alex Kid Gariazzo (chitarre), Mario Arcari (fiati), Max Malavasi (batteria), Angie (basso), Claudia Buzzetti (voce), Raffaele Kohler (tromba). Proveniente da Vancouver, Canada, Bocephus festeggia i 20 anni di tour in Italia con uno spettacolo incredibile che vede in scaletta anche alcune chicche Lugano Addio e Creuza de Ma che fanno parte del nuovo album: Bocephus non è nuovo a questi omaggi verso la grande canzone d’autore italiana, celebre è la sua versione di “Autogrill” che ha incantato anche Francesco Guccini. Inizio concerto h19. Ingresso 10€ oppure Ingresso+drink+aperitivo 15€. Prenotazioni al 3385901699 (SMS o WhatsApp)

– Pavia. Cinema Politeama. Corso Strada Nuova 136. Sabato 22 febbraio Ore 18:30 – 21:00. Domenica 16 febbraio Ore 18:00 – 20:30 Memorie di un assassino. Dal regista Premio Oscar di “Parasite” un poliziesco che si staglia come l’exemplum ideale per restituire il clima di ignoranza e violenza sotto il regime militare nella provincia più sperduta, mantenendo sullo sfondo le aberrazioni del governo. GENERE: Poliziesco. REGIA: Bong Joon-ho. CON: Song Kang-ho, Sang-kyung Kim, Roe-ha Kim, Song Jae-ho, Hie-bong Byeon, Seo-hie Ko. PAESE: Corea del Sud 2003. DURATA: 129′

Gyeonggi, 1986. Il cadavere di una ragazza violentata scatena le indagini dell’inadeguata polizia locale, intenta più a cercare un capro espiatorio che a trovare il vero colpevole. Gli omicidi si susseguono inarrestabili e un ispettore arriva da Seoul per fare luce sul mistero. Il volto di Song Kang-ho, uno dei migliori attori della sua generazione, guarda in camera attonito e si rivolge direttamente a noi, smarriti e confusi, pieni di “perché”. Come è possibile che l’uomo possa compiere atti simili? O forse, se una nazione intera vive all’insegna della violenza e dell’ingiustizia, quanto avviene non è che una naturale conseguenza? In mezzo a tanto cinema autocritico sugli anni bui della Corea del Sud, Memories of Murder si staglia come l’exemplum ideale per restituire il clima di ignoranza e violenza sotto il regime militare nella provincia più sperduta, mantenendo sullo sfondo – anziché giudicando in maniera didascalica – le aberrazioni del governo. Tanto la politica è nei gesti, nelle scelte, nel coprifuoco, nella paura della gente, ormai priva di fiducia nei confronti della polizia e dei suoi abusi; sfiducia guadagnata sul campo dai tutori della legge, che nel proprio modus operandi prevedono prove falsificate e confessioni estorte a suon di calci e pugni. Anche nei confronti di ritardati come Kwang-ho o di innocui pervertiti, evidentemente innocenti sin da subito. La narrazione del talentuoso Bong Joon-ho (The Host, Mother) adotta un registro quasi comico per sottolineare il clima farsesco della polizia di regime, ma non ne nasconde incompetenza e brutalità; l’autorità come manganello del potere, che manca degli uomini necessari per impedire un omicidio perché sono tutti impegnati a reprimere una rivolta studentesca. Nemmeno l’ispettore proveniente da Seoul, presentato da Bong come un infallibile indagatore da libro giallo, riesce a districare la matassa, finendo per farsi trascinare dall’esasperazione figlia dell’impotenza. L’assassino non si può catturare perché invisibile, perché espressione della cattiva coscienza di un Paese malato, perché è ovunque, tanto nella disperazione disumana della baraccopoli quanto nello sciagurato distretto di polizia, dove l’elemento più brillante, in quanto donna, serve al più da cameriera. La fotografia di Kim Heong-gyu sottolinea il clima malsano di Gyeonggi: un abisso di pessimismo sulla natura umana dove è bandita ogni forma di redenzione ma soprattutto di comprensione. Uno dei capolavori della Corea di inizio millennio, oltre che un clamoroso successo di pubblico.

Pavia. Fino al 29 marzo 2020. Castello Visconteo. Oltre lo sguardo. Antonello da Messina a Pavia. Dopo un anno, Il Ritratto d’uomo Malaspina di Antonello da Messina torna a Pavia, al Castello Visconteo. L’opera-icona dei Musei Civici pavesi rientra accompagnata da un altro grande capolavoro del Maestro messinese: Il Ritratto d’uomo – che Vincenzo Consolo trasformò, in chiave letteraria, nell’Ignoto Marinaio –  del Museo della Fondazione Mandralisca di Cefalù. L’esposizione del Castello Visconteo si intitola “Oltre lo sguardo. Volti e ritratti nella pittura italiana tra Quattro e Cinquecento. Antonello da Messina a Pavia”. «La mostra – illustra l’assessore alla Cultura del Comune di Pavia, Mariangela Singali Calisti – intende evidenziare un importante percorso attorno all’evoluzione del ritratto nell’epoca tra Quattrocento e Cinquecento, affrontato dal professor Carlo Giovanni Federico Villa già curatore della grande mostra dedicata al messinese a Palazzo Reale di Milano. Da semplice ritrattistica, quale era fino a quel momento, a espressione introspettiva dell’animo umano”. PER MAGGIORI INFO, ORARI E COSTO BIGLIETTI CLICCA QUI

Pavia. Fino al 29 marzo 2020. Looking for Monna Lisa. Una mostra diffusa e immersiva, a cura di Valerio Dehò, in scena nelle più importanti sedi dedicate all’arte di Pavia, che celebra il quinto centenario della morte di Leonardo da Vinci e approfondisce il legame del genio fiorentino con la città e indaga sui misteri e sulle leggende che riguardano la celebre figura della Monna Lisa. MAGGIORI INFO>> “Looking for Monna Lisa”: misteri e ironie attorno alla più celebre icona pop

Pavia. Fino al 29 febbraio 2020. Museo di Archeologia dell’Università di Pavia. Tomoko Nagao L’arte di Tomoko è nota per la contaminazione di passato e presente e per la singolare rivisitazione dei capolavori dell’arte occidentale in chiave Pop. L’artista giapponese si appropria delle icone e dei miti popolari della storia dell’ arte rivisitandoli, con gusto tra l’ironia e la satira, nel linguaggio tipico delle Anime e dei fumetti: da Caravaggio a Leonardo da Vinci, da Botticelli a Tiziano, a Velasquez, dalla scuola di Fontainebleau a Delacroix. LEGGI DI PIU’ >> “Leonardo reimagined”: l’artista Tomoko Nagao rivisita Leonardo da Vinci

Tomoko Nagao, Gioconda, 2019, olio su tela, 120 x 80 cm

In provincia

– Broni. Sabato 22 febbraio. Teatro Carbonetti Via Leonardo da Vinci, 27. Ore 21. Gli aristogatti. Parigi: una gatta di nome Duchessa e i suoi tre cuccioli, Minou, Matisse e Bizet, vivono nella casa della ricca Madame Adelaide, insieme al maggiordomo Edgar. Madame redige un testamento nel quale afferma di voler lasciare tutte le sue ricchezze ai quattro gatti, che le terranno compagnia fino alla loro morte, dopodiché la sua fortuna andrà a Edgar. Il Maggiordomo, non disposto ad aspettare che i gatti muoiano naturalmente, li addormenta mettendo un sonnifero nel loro cibo e li abbandona in una cesta, molto lontano da casa. Duchessa incontra un gatto randagio di nome Romeo che si offre di guidare lei e i gattini fino a Parigi durante il viaggio incontrano poi una coppia di oche inglesi, Adelina e Guendalina Bla Bla, che stanno facendo un giro della Francia. Il gruppo prosegue il viaggio insieme. Giunti fino a Parigi si fermano, stremati dalla camminata, nella casa del gatto jazzista Scat-Cat e la sua band. Riusciti a tornare a casa, grazie anche all’aiuto del topolino Gruviera e della band di musicisti, riescono a imprigionare Edgar in un baule e a spedirlo a Timbuktu. Madame Adelaide non comprende dove sia finito Edgar, ma decide di far restare in famiglia anche Romeo e, per festeggiare, tutti ballano al ritmo della band di Scat-Cat. Uno spettacolo di Fabio Russi, con la Compagnia Cuori con le ali, regia/coreografia Fabio Russi. Produzione: Bestage. Per informazioni www.teatrocarbonetti.it

– Montebello della Battaglia e San Martino Siccomario. Domenica 23 febbraio. Viridea Garden Center. Ore 15. Party Clown: Carnevale a tutta creatività. Viridea propone anche quest’anno un divertente laboratorio creativo gratuito per bambini organizzato all’interno dei garden center in occasione del Carnevale. Che Carnevale sarebbe senza un pagliaccio dal grande naso rosso? I clown saranno i protagonisti dell’evento ludico proposto da Viridea, strutturato in due momenti distinti. Durante la prima parte dell’incontro gli animatori presenti accompagneranno i bambini nella realizzazione di un buffo ritratto di pagliaccio 3D, con riccioli colorati, papillon e l’immancabile naso rosso. Successivamente, i ragazzi potranno cimentarsi in un’appassionante sfida di Clownestro: via libera al lancio del naso rosso, per fare canestro come esperti cestisti! I laboratori sono completamente gratuiti e non richiedono iscrizione.

 

– San Martino Siccomario. Domenica 23 febbraio. Teatro Marcello Mastroianni, Via Piemonte 8. Ore 21. Nel nome del Dio Web. Secondo appuntamento del 2020 per la rassegna teatrale Argini, a cura di In Scena Veritas. Nel nome del Dio Web – scritto e interpretato da Matthias Martelli, attore marchigiano di fama internazionale – è uno spettacolo che affronta su una scenografia spoglia e come unico attore sul palco un tema caldo dell’attualità: il rapporto dell’uomo con il Web. Sul palco si alternano, grazie alle capacità interpretative dell’attore-giullare, diverse figure mitologiche della nuova era tecnologica. Il pubblico, tra una risata e l’altra, è spinto a riflettere sul proprio approccio al Web: l’umanità ne è schiava o ne sfrutta a pieno le possibilità? Infatti, senza sminuirne le potenzialità, Nel nome del Dio Web cerca di suggerire allo spettatore di ripensare l’utilizzo della tecnologia, affinché vi sia un uso consapevole e non un abuso. Ingresso 10€ | Ridotto 8€ È possibile prenotare i propri posti al Teatro Mastroianni dal sito: www.inscenaveritas.com. Per informazioni: cell – 339/5373945

– Santa Margherita di Staffora. Sabato 22 febbraio. Località Cegni. Carnevale d’Inverno. Il carnevale di Cegni si svolge due volte l’anno: d’inverno (sabato grasso) e in estate (16 agosto) con il nome di Carnevale Bianco. In entrambi gli appuntamenti il festeggiamento prevede gli stessi momenti rituali: il corteo, le danze che accompagnano al matrimonio il “brutto” e la “Povera Donna”, la cena e il ballo serale. Ritrovo presso la casa della “Povra Dona”,  giro delle aie del borgo con la musica e le danze delle Quattro Province” dei suonatori presenti. Ballo della Povera Donna e possibilità di cenare presso la Sala delle Feste “Cena del Brutto e della Povera Donna”. A seguire Festa da Ballo con il Duo Stefano Valla (piffero/voce) e Daniele Scurati (fisarmonica/voce) e il loro repertorio 4P fino a notte inoltrata.

Varzi. Domenica 23 febbraio. Piazza della Fiera. Carnevale. Torna il Carnevale di Varzi nel tendone in Piazza della Fiera nelle giornate del 23, 24 e 29 febbraio. Un ritorno al passato con una ventata d’aria nuova! Domenica 23:
14.30 Sfilata di Carri Allegorici; 17.00 Musica con Nico & Franz nel Tendone; 20.00 Gnocco fritto con salumi e grande Raviolata e a seguire Ballo in maschera! Lunedì 24: Grand Carnevale di Varzi. Sabato 29: Sfilata mascherine storiche e a seguire La Pentolaccia.

Voghera. Sabato 22 febbraio e Domenica 23 febbraio. Museo Civico Orlandi, via Gramsci 1. Dalle 15.30 alle 17. La realtà aumentata al Museo. Camminare tra i dinosauri, nuotare sul fondo dell’oceano o essere in una grotta con gli uomini primitivi. Il Civico museo di scienze naturali Orlandi è tra i primi a proporre al pubblico la realtà aumentata in provincia di Pavia. Fino a sabato 29 febbraio 2020, il museo Orlandi realizzerà l’iniziativa “Il futuro inizia oggi, non domani!”. Si tratta di offrire al pubblico esperienze in realtà aumentata, attraverso visori Oculus, attinenti la scienza e la natura. L’attività si svolgerà in via sperimentale in sei appuntamenti, alcuni infrasettimanali, altri nel weekend, per offrire al pubblico la possibilità di parteciparvi. QUI TUTTE LE DATE E GLI ORARI

Voghera. Fino al 28 marzo. Galleria SPAZIO 53, Piazza Duomo 53. Dalle 10 alle 12; dalle 16 alle 19. Mostra fotografica City di Flavio Tecchio. Progetto realizzato in collaborazione con Raffaela Lepanto – che raccoglie oltre venticinque immagini grande formato in bianco e nero.

Per le vostre segnalazioni scrivete a redazione@primapavia.it, oggetto “eventi weekend”. Ricordiamo che gli eventi possono essere pubblicati direttamente anche sul nostro gruppo Facebook Pavia e Provincia Eventi & News

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