Cosa fare a Pavia Eventi di Mercoledì 14 Settembre 2022

Horti aperti - Festival del verde in città e Mostra mercato delle Meraviglie

Horti aperti - Festival del verde in città e Mostra mercato delle Meraviglie
Pavia da Mercoledì 14 Settembre a Sabato 15 Ottobre

Cosa possiamo fare, come cittadini, come singole donne e uomini per contrastare il cambiamento climatico, per sostenere la biodiversità? Dobbiamo affidarci solo a grandi scelte strategiche di governi e istituzioni internazionali, o possiamo fare qualcosa noi tutti?

La nostra idea è che bisogna aprirsi, proporre nuovi stili di vita, pensare a modelli differenti che siano ispirati alla bellezza dei luoghi e della natura. Fare, non subire, soprattutto allargare gli orizzonti e non chiudersi.

Da questi presupposti nasce l'idea di Horti Aperti - Festival del verde in città.

A rispondere alle nostra domande abbiamo chiamato Stefano Mancuso, lo scienziato che ci mette di fronte alla necessità di cambiare punto di vista, Stefano Boeri, l'architetto che rompe gli schemi, che pone gli alberi al centro della riqualificazione urbana, ma a Pavia abbiamo invitato vivaisti e agricoltori, studiosi e artisti.

Per un mese - in particolare nella tre giorni 16-18 settembre - abbiamo organizzato eventi, seminari, una mostra mercato dei migliori vivaisti e collezionisti italiani, approfittando della prima apertura concomitante dei due grandi orti storici di Pavia.

Oltre all'Orto Botanico dell'Università di Pavia - che nel 2023 compirà 250 anni - saranno aperti per la prima volta al pubblico gli storici Horti del collegio Borromeo, il più antico collegio di merito italiano voluto da san Carlo Borromeo, al centro di un progetto di riqualificazione ambientale e che ospiterà un museo a cielo aperto di arte contemporanea.

I PROMOTORI
L'idea di Horti aperti nasce dal basso, da un'associazione - Ticinum Festival APS - che ha coinvolto altri soggetti a partire dal Sistema Museale di Ateneo, all'Almo Collegio Borromeo, all'Università, alla Cooperativa Compagnia della Corte, alla Biblioteca Universitaria di Pavia (Ministero della Cultura), alla Fondazione Bussolera Branca e al Comune di Pavia.

Privati, istituzioni e altri soggetti ci hanno appoggiato e finanziato volendo proporre le bellezze - per lo più sconosciute - della città di Pavia al centro del progetto. Persone, oltre che istituzioni.

TRE LUOGHI ECCEZIONALI
Gli Horti Borromaici nascono alle fine del XVI secolo per la coltivazione di piante ed erbe che servivano al sostentamento degli alunni ospitati nel collegio, la cui fondazione risale al 1561. Nel corso dei secoli gli Horti hanno cambiato funzione e dal 2022 hanno assunto una valenza ambientale, artistica, ricreativa e sociale. In mezzo a piante e arbusti selezionati da un gruppo di studiosi, sono posizionati monumenti di grande rilevanza, realizzati da Nicola Carrino, Marco Lodola, Arnaldo Pomodoro, Gianfranco Pardi, Salvatore Cuschera, Ivan Tresoldi, David Tremlett.

L'Orto Botanico dell'Università di Pavia (già HBT, ossia Hortus Botanicus Ticinensis) compirà nel 2023 250 anni. E' stato fondato da Fulgenzio Vitman (il frate che l'anno successivo fonderà l'Orto Botanico di Brera) e avviato da Giovanni Scopoli, naturalista e medico che - tra l'altro - piantò alcuni platani che ancora oggi sono simbolo e orgoglio botanico cittadino

La Biblioteca Universitaria è stata istituita nel 1754 per volere di Maria Teresa d'Austria che aveva l'obiettivo di rilanciare la formazione superiore. Oggi, più di 260 anni dall'inaugurazione, conserva più di mezzo milione di volumi, 1.404 manoscritti, 13.220 autografi, 7mila cinquecentine.

Capienza: 1000 persone
Prezzo ingresso: 6,00 Euro a persona a partire dai 18 anni - GRATUITO BAMBINI, DISABILI + 1 ACCOMPAGNATORE

Per informazioni www.hortiaperti.com